Torino-Salernitana, alla scoperta della città avversaria

Torino-Salernitana:calcio storia ed enogastronomia

E’ la sfida tra i GRANATA d’Italia!!

La Salernitana del neo arrivato Ribèry affronta il Torino di mister Juric in una sfida dal sapore antico. Allo stadio Olimpico Grande Torino (Via Filadelfia 96/b, I-10134 Torino-30.000 spettatori)si contenderanno i primi 3 punti del campionato due squadre molto agguerrite. Il “folle” avvocato e giornalista Andrea Criscuolo, Vi consiglia di gustare le bonta’ enogastronomiche del territorio, in modo particolare i piatti della tradizione torinese .

LA CUCINA TORINESE

La Cucina torinese è profondamente radicata nel territorio. Infatti essa nasce da un connubio fra la sua origine contadina e le esigenze raffinate della Corte sabauda, entrambe aperte, oltretutto, alle influenze della Cucina francese. Inoltre, la grande ondata di immigrati degli anni sessanta e settanta, provenienti dalle regioni del Mezzogiorno e dal Veneto, ha portato a Torino altre tradizioni culinarie italiane, così come il più recente fenomeno migratorio dai Paesi extracomunitari ha, invece, determinato l’apertura di numerosi ristoranti etnici. I piatti tipici di Torino sono sostanziosi ed elaborati. La varietà di pietanze che la cucina tradizionale piemontese offre al mondo è dovuta al fatto che la più umile tradizione contadina è stata arricchita di sapori ed ingredienti nobili, nel tempo in cui la famiglia reale dei Savoia si è stabilita in città. Gli ingredienti raffinati più utilizzati sono il cioccolato, le nocciole, il marsala (per lo zabaione), tartufo e soprattutto la carne. È famosa quella di fassone, protagonista di molti  gustosi piatti. Piatti tipici: Vitello tonnato Tomini Agnolotti Tajarin Bagna Cauda Bônèt Bicerin Gianduiotto

TORINO : CLIMA ED IL SUO TERRITORIO

Domenica alle 15.00 fara’ caldo: 30 gradi aspettano i granata. Di Torino colpisce soprattutto la compostezza del suo skyline circondato da imponenti vette alpine. Il capoluogo piemontese si presenta come una città dal fascino unico, dove sono passati imperatori, sono nati regni, in cui il potere ha lasciato segni indelebili. Torino è oggi una metropoli che guarda al proprio passato puntando al futuro con l’ambizione di una una città che da piccolo villaggio pedemontano è divenuta la capitale di un regno e di una nazione, per poi trasformarsi in capitale del cinema e dell’automobile Il suo sapore è a metà strada tra la sobrietà e il lusso tipico della città ottocentesca con un aspetto vitale e giovane dato dai molti locali (bar e vinerie), che da Piazza Castello, storico salotto torinese, proliferano in tutta la città. Tesori imperdibili della città sono i palazzi che hanno fatto la storia del capoluogo subalpino, per secoli cuore del Regno dei Savoia e teatro dell’Unità nazionale. Imponenti sono le

dimore in cui hanno soggiornato re e nobili dell’epoca. Il punto di partenza è ancora una volta Piazza Castello, con il Palazzo Reale, Palazzo Madama e Palazzo Carignano, i più importanti edifici storici della città. Il percorso ideale per una visita in città può partire dalla straordinaria “corona di delizie” e bellissime residenze che circondano la città adibite un tempo a palazzine di caccia, a residenze estive, prima tra tutte la Reggia di Venaria Reale.

Al tempo stesso gli edifici religiosi come la Basilica di Superga, la Gran Madre, il Duomo, la Consolata, la Crocetta, raccontano la storia di Torino e rappresentano le migliori testimonianze dei grandi architetti passati per il capoluogo, da Juvarra a Guarini. Nel Duomo è conservata la Sacra Sindone, ospitata dall’eccentrica cupola del Guarini andata a fuoco nel 1997 e oggi interamente restaurata. Grazie all’eredità dei patrimoni della Casa Reale, Torino conserva tesori davvero preziosi: armi, gioielli, arazzi, arredi. Alla Biblioteca Reale, per esempio, è conservato l’autoritratto a sanguigna di Leonardo da Vinci, uno dei disegni più famosi del mondo. Il noto “Collegio dei Nobili” è invece sede del Museo delle Antichità Egizie con una collezione di oltre 5000 reperti, seconda solo a quella del Cairo. Da non perdere sono inoltre la Galleria d’Arte Moderna e il Castello di Rivoli. All’interno del simbolo di Torino, la Mole Antonelliana, il Museo del Cinema, l’avveniristico allestimento che rappresenta l’incontro perfetto tra tradizione e progresso.

Torino è inoltre conosciuta come la città del cinema e dei cinema. La metropoli che ha visto nascere le immagini in movimento, prima tra tutti nel 1914, la “Cabiria” di Pastrone con testi di D’Annunzio, è oggi una delle città italiane in cui vi è il maggior numero di sale cinematografiche rispetto al numero degli abitanti. Anche il panorama teatrale torinese soddisfa tutti i gusti. Sotto la Mole proliferano le strutture, le produzioni, le compagnie, con un colosso, il Teatro Stabile, cui si affianca il celeberrimo Teatro Regio, dedicato ad opera, musica e danza.

Dopo un lauto pranzo ed un giro per la citta’ , corriamo allo stadio per supportare la Nostra Salernitana

Il “folle granata” avvocato e giornalista Andrea Criscuolo

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