A Pescara come all’Arechi: sold out vicino, risposta incredibile del popolo granata

Aggiornamento ore 19:30: è stata appena superata quota 720 biglietti venduti. Una risposta straordinaria da parte di una tifoseria che non finisce mai di stupire e che ha già triplicato i numeri di Cittadella, Empoli e La Spezia. Continuando di questo passo ci sarà il sold out nel settore ospiti: a disposizione, infatti, un’altra cinquantina di biglietti e ci segnalano code presso il negozio Fans Shop che sta effettuando il consueto servizio d’eccellenza. Impossibile ipotizzare l’apertura di un altro spicchio di curva Sud per consentire ad altri salernitani di essere presenti all’Adriatico, soprattutto per motivi di ordine pubblico oltre che di agibilità. Hanno aderito tutti i gruppi ultras e della tifoseria organizzata, annunciata una buona delegazione anche della provincia e di tifosi residenti in altre regioni d’Italia nonchè dalla Svizzera. Nei 90 minuti si riprenderà a sostenere la squadra, si lancerà un appello affinché l’iniziativa del 25 gennaio possa riscuotere successo. Su sponda locale attesi 6000 spettatori.

 

Mercoledì. Poco più di 24 ore di prevendita e già numeri importantissimi. A Pescara come se si giocasse all’Arechi, ma non è certo una novità che la tifoseria granata possa fare la differenza anche in campo esterno. Di recente Marco Mezzaroma affrontò così l’argomento: “Quando ci sono le riunioni in Lega Calcio, riscontro con grande orgoglio una sorta di “invidia” da parte dei miei colleghi che si soffermano sui numeri della nostra tifoseria per le partite in trasferta. In Italia ci sono poche curve numerose come la nostra, ritengo che la componente tifo fuori casa possa essere basilare. I calciatori avvertono la spinta dello stadio e insieme a loro possiamo toglierci grandi soddisfazioni”. La fame di Salernitana, dunque, è sempre tanta. A prescindere dalle polemiche, dai malumori, dalle opinioni sul mercato e da tante chiacchiere che spesso destabilizzano. Conferma del fatto che basterebbe veramente poco per riaccendere la fiammella dell’entusiasmo e rivedere spalti pieni ogni domenica a prescindere dall’avversario e dalla classifica. Alle ore 16 è stata toccata quota 500 biglietti venduti per il settore ospiti, nemmeno squadre di categoria superiore eguagliano il popolo del cavalluccio. Difficile ipotizzare il sold out come accadde a maggio scorso, quando in palio c’era la salvezza e ci fu un esodo incredibile. Ad ogni modo, però, ultras, club, provincia e tifoseria organizzata ci saranno, per una sorta di rivincita sportiva a cospetto dei rivali di sempre del Pescara. Quelli che cantavano “vi mandiamo in C” ma che dovranno arrendersi a cospetto del muro umano della Sud. Quel muro che indosserà la maglia numero 12 e che, si spera, almeno nei 90 minuti si dedicherà esclusivamente al sostegno per la casacca. Insieme per la prima vittoria del girone di ritorno e per mandare un messaggio fortissimo alla proprietà. Chiamata a ripagare quest’amore incondizionato a suon di investimenti.

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