UFFICIALE – L’Avellino non è stato ammesso alla serie B

Ora ci sono anche i crismi dell’ufficialità. L’Avellino, come da noi anticipato, è stato escluso dal prossimo campionato di serie B. Sulla decisione del Consiglio Federale della Figc ha pesato il parere negativo della Covisoc. Il club bianco verde ed il suo presidente Taccone continuano però a manifestare ottimismo facendo inoltre sapere che sarà presentato ricorso d’urgenza al Collegio di Garanzia del Coni. La società irpina si affiderà all’avvocato Edoardo Chiacchio. L’Avellino batterà molto sul tasto della “questione Rende” verificatasi lo scorso anno. I legali della società irpina avrebbero infatti trovato un precedente giurisprudenziale speculare. Lo scorso anno, infatti, ci fu una sentenza del Collegio di Garanzia che consentì al Rende Calcio 1968 di iscriversi al campionato di Lega Pro nonostante una delibera negativa da parte del Consiglio Federale della Figc. Appena ricevuta la notizia della bocciatura della prima polizza, il Rende si era subito attivato, reperendo altri due istituti assicurativi. I calabresi riuscirono a depositare due fideiussioni, con diversi giorni di ritardo dalla dead line. Il Collegio di Garanzia tenne conto della buona fede della società, che non venne esclusa dal campionato ma soltanto penalizzata di un punto. Un precedente che potrebbe andare a favore dei lupi, e mettere così fine al caos iscrizione degli ultimi giorni. Gli irpini potrebbero così cavarsela con una penalizzazione di un punto, massimo due, nel prossimo torneo di serie cadetta.

Comments are closed, but trackbacks and pingbacks are open.