Beneficenza, sostegno, mercato, marketing: 48 ore tutte granata per Marco Mezzaroma

In un momento particolarmente delicato per le sorti della Salernitana, con una tifoseria in contestazione e uno stadio vuoto come non accadeva nemmeno in serie D, scende in campo il presidente Marco Mezzaroma. Lo fa mettendoci la faccia, rilanciando le ambizioni della proprietà e rivitalizzando un gruppo che, per rendere, ha bisogno di sentire la vicinanza della proprietà. 48 ore a tinte granata per una persona sempre molto equilibrata e che sta gestendo la situazione a 360° senza trascurare alcun dettaglio. Domenica sera era in tribuna, non prima di fare un discorso motivazionale alla squadra. “Crediamo in voi e siamo convinti di aver allestito un organico competitivo, scendete in campo senza pensieri, seguendo le indicazioni del mister e possibilmente divertitevi” in estrema sintesi le parole del co-patron, andato via sul risultato di 2-2 senza poter assistere alla prodezza di Gondo, giocatore elogiato dalla società per la scelta di scendere in campo malgrado in lutto e portato come esempio nello spogliatoio. Lunedì, invece, giornata particolarmente piena, ma intensa e ricca di significati. Prima la visita presso il reparto pediatria dell’ospedale Ruggi di Salerno (la squadra e la proprietà hanno donato giocattoli ai piccoli ospiti del nosocomio locale regalando loro un’ora di sorrisi e speranze), poi il pranzo con il tecnico Gian Piero Ventura blindato in ottica presente e futura e con la possibilità di rinnovare in qualunque momento il contratto qualora il mister lo ritenesse necessario. Successivamente l’inaugurazione del primo store ufficiale interamente dedicato alla Salernitana: la serie A si costruisce anche con questo tipo di iniziative, volte a riavvicinare i giovani e a diffondere ovunque il marchio dell’U.S.Salernitana cavalcando l’onda dell’entusiasmo post centenario. “Spero che le nostre idee possano riscuotere il favore della piazza e che saremo “costretti” ad aprirne altri, sono molto contento perchè riscontriamo ovunque la passione per questa squadra. Malumori? Siamo a pochi punti dalla seconda posizione e c’è un campionato tutto da giocare” il pensiero di Mezzaroma che, nel frattempo, ha provato a ricucire i rapporti con l’amministrazione comunale invitando alla cena sociale il Governatore Vincenzo De Luca e l’assessore allo sport Angelo Caramanno, con il quale va avanti una collaborazione ritenuta fattiva e costruttiva. Proprio durante la cena il presidente ha ribadito stima, fiducia e sostegno incondizionato alla squadra: rassicurazioni a Jallow (bastone e carota, come giusto che sia), breve summit mercato con Ventura (chiesti tre innesti), poi il ritorno a Roma e la promessa di essere sempre più presente e di vivere maggiormente il territorio. In queste ore non sono mancati confronti telefonici con la tifoseria organizzata che ha ribadito la necessità di intervenire a gennaio. In un clima di spaccatura, dunque, Mezzaroma non lascia ma raddoppia. E di questi tempi meglio ricordare che chi lascia la via vecchia per la nuova sa ciò che lascia ma non sa ciò che trova.

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