Caserta e la Lega Pro contro la multiproprietà. Lo striscione

L’argomento multiproprietà continua a tenere banco a livello nazionale. In attesa che il presidente della FIGC Gabriele Gravina convochi questo famoso tavolo di confronto che potrebbe coinvolgere anche la classe politica, ci sono tifoserie che sperano che venga vietato definitivamente ad un presidente di avere due società a prescindere dalla categoria. Nel corso della sfida di domenica scorsa tra Casertana e Bari, gli ultras rossoblu hanno esposto uno striscione eloquente: “Salernitana, Bari, Juventus23: no alla multiproprietà, no alle squadre B“, un messaggio condivido anche da molti tifosi granata che temono di non poter ambire a nulla di importante proprio per questa normativa obsoleta. A Palermo, tanto per fare un esempio, l’amministrazione comunale emise un bando pubblico dopo il fallimento in cui si specificava che non ci sarebbe stata alcuna trattativa con imprenditori proprietari di altre squadre. Di qui i no a Lotito, Ferrero e Cairo.

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