Castori: “Felice dei complimenti di Lotito. Piedi per terra, ma la Salernitana può dare tante soddisfazioni”

La Salernitana ha battuto il Pisa e ha messo a segno la seconda vittoria in questo campionato. Dopo il triple fischio mister Fabrizio Castori si è presentato in conferenza stampa per rispondere alle tante domande dei giornalisti.

Ecco le sue parole: “Conoscevamo le difficoltà di questa partita, il Pisa è una squadra ostica sotto tutti i punti di vista. Sono contento perché la mia squadra ha avuto una grande capacità di compattezza, in tutti e tre i reparti. Siamo stati bravi a segnare nei momenti in cui l’avversario ci ha permesso di farlo. Abbiamo saputo leggere i attimi migliori del match e non abbiamo concesso quasi nulla. Quella di oggi è stata un’importante prova di maturità. Siamo soltanto alla terza partita e non dobbiamo esaltarci: la vittoria ci aiuta a far crescere la stima e la fiducia. Su alcune cose dobbiamo ancora migliorare, ma ci sarà tempo. Alla fine del primo tempo ho deciso di sostituire Capezzi e Lombardi perché li ho visti un po’ stanchi. Infatti Schiavone e Kupisz hanno dato più corsa e ritmo, in poche parole ci hanno fatto crescere. Erano dei cambi che già avevamo messo in preventivo. Situazione covid? Noi siamo controllati, facciamo tanti tamponi e test sierologici. Quello che succede all’estero non posso giudicarlo. Mi auguro che il calcio non si fermi, ma non soltanto per una questione economica. Il lockdown ha messo tanta tristezza e la vita deve continuare. Io sono contro la chiusura perché credo che il popolo italiano sia responsabile. Alla fine del match il presidente è venuto negli spogliatoi a farci i complimenti. E stato riconoscente verso tutti: dallo staff ai calciatori. La tattica nel calcio conta fino a un certo punto, la cosa più importante è l’atteggiamento di chi scende in campo. Oggi abbiamo lanciato i nuovi arrivati per farli inserire nel contesto. Sono soddisfatto del mercato che ha fatto la società perché hanno seguito i miei consigli. E questo testimonia la fiducia che il club ripone in mene. Abbiamo preso calciatori che sono compatibili con la mia idea di calcio. E’ un gruppo nuovo, che si deve ancora amalgamare. Finora è stato un inizio di campionato bello, ma ripeto non dobbiamo illuderci. Non ho ancora pensato se cambierò qualche pedina nella prossima partita, domani e nei prossimi giorni valuteremo. Nessuno in questo momento, degli atleti intendo, può essere stanco: siamo soltanto alla terza partita. A Belec dopo l’errore non ho detto nulla perché può capitare. Ha un grande potenziale, così come lo stesso Tutino. La mia idea su quest’ultimo è di metterlo più vicino alla porta perché è un centravanti come pochi. Djuric buona prestazione, ma come il resto della squadra. Se nel complesso il gruppo sta bene, allora tutti ne beneficiano“.

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