Ci Scrive: “Tutta qui la Reggiana? Nostra la cattiveria agonistica…”

I commenti disfattistici che provengono da chi non vuol bene alla Salernitana, o meglio, da chi non vuole rassegnarsi a questa realtà, specialmente coloro che fanno informazione pubblica, poco mi importano, anzi dirò che non li leggo e non li seguo, tanto parlano per partito preso.
Riferendomi al calcio giocato, penso che ieri sera abbiamo sprecato una ulteriore occasione per fare 3 punti. Si poteva e si doveva vincere, considerando la mediocrità della Reggiana! Ma l’egoismo di qualche nostro calciatore e la fretta di concludere a rete, senza volgere lo sguardo al compagno smarcato, hanno permesso alla squadra emiliana di conseguire un insperato pareggio.

Il presidente della Reggiana: Carmelo Salerno, cosentino di nascita (almeno così credo ), dopo le sparate contro la Salernitana ed il suo entourage, farebbe bene a fare un bagno di umiltà e ringraziare. Ieri, infatti, la nostra squadra, “regalando” il pareggio alla sua, gli ha risparmiato una figuraccia dopo le considerazioni poco piacevoli nei confronti della società campana, del suo co-presidente Mezzaroma e lo sprone, immagino, alla vittoria incitando i suoi calciatori a dare l’anima in questa partita per “lavare” l’onta subita nel girone di andata.
C’è da aggiungere, infine, per amore di verità, che il clima in campo non è stato tanto ostile, come ci si aspettava. Quindi, onore e merito ai calciatori di entrambe le squadre, specialmente ai reggiani, per l’intelligenza dimostrata, nonostante le premesse .
Questo il mio pensiero odierno, accompagnato dal saluto ai “VERI” tifosi con l’usuale, immancabile, classico “Forza Salernitana” e “Macte Animo”.

Nicola Turco

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