Ciccone: “Fu Fabiani a chiedermi di convincere Iervolino a prendere la Salernitana, bilanci erano perfetti”

L’avvocato Romano Lello Ciccone, amico fraterno della famiglia Iervolino e tra i fondatori del nuovo club intitolato alla memoria del compianto Angelo (fratello del patron), ha ricoperto un ruolo fondamentale nel passaggio di consegne tra la vecchia e la nuova proprietà. Lo ha detto Danilo Iervolino pochi giorni fa, lo ha confermato il diretto interessato in una interessante intervista rilasciata a Telecolore: “Sono amico fraterno della famiglia Iervolino e anche dopo aver perfezionato l’acquisto della Salernitana ebbe modo di ringraziarmi pubblicamente in un comunicato stampa. Posso dirvi che gli proposi di entrare in scena già quando si parlava della bocciatura del primo trust, ma il suo interesse era tutto nel campo dell’editoria e stroncò sul nascere ogni mio entusiasmo. A inizio dicembre 2021 mi confrontai con il direttore sportivo Fabiani che, con mia sorpresa, mi rappresentò una situazione disastrosa. Si erano avvicinati alla Salernitana personaggi veramente molto ambigui, disposti a pagare soltanto con modalità che sarebbe eufemistico definire particolari. Vi ricordate i famosi bitcoin? Devo dire che fu proprio il ds di allora a chiedermi di contattare qualche mia conoscenza e di fare un nuovo tentativo con Ierovlino, fu Fabiani a reperire la documentazione necessaria per consentire agli avvocati e a un pool di professionisti di studiare le carte e fare le opportune valutazioni. Inizialmente Iervolino era scettico, mi lasciò intendere che l’investimento non lo convincesse in pieno. I conti del club, però, erano a posto e furono fornite garanzie ulteriori che, la mattina del 31 dicembre, lo portarono a fare una offerta da 10 milioni di euro che, detto francamente, pensavo potesse essere anche bassa. Invece tutto è andato nel migliore dei modi e credo che a Salerno abbiamo un presidente di alto livello che dobbiamo tenerci stretto. Ma i meriti vanno riconosciuti anche a chi ha portato la Salernitana in A ponendo le basi per ciò che stiamo vivendo oggi”.

Ciccone prosegue: “Il Danilo Iervolino che conosco io è quello che parla di zona sinistra della classifica e non che si accontenta di vivacchiare. Ha grandi progetti per Salerno, oltre i soldi ci mette anche il cuore. E proprio per questo si era rammaricato per una serie di polemiche e contestazioni che, francamente, non condividevo. Ha speso 45 milioni di euro, tiene tantissimo alla Salernitana e lo ha ampiamente dimostrato quando, un anno fa, ha fatto una impresa nella quale credevo ciecamente. Avrebbe preso altri undici svincolati se avesse avuto la percezione che quanto fatto non sarebbe bastato. Stesso discorso per il mercato dello scorso gennaio. Ma avete capito di che imprenditore stiamo parlando? Quanto all’attualità, devo dire che voglio rivolgere un complimento pubblico a Norbert Gyomber. Il mio voto per la partita di sabato pomeriggio è 9. Tempestivo, concentrato, sempre sul pezzo. E’ l’icona di un gruppo che ci sta dando soddisfazioni”.

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