Colantuono: “Vogliamo regalare soddisfazioni ai nostri tifosi”

Stamattina presso la Sala Stampa dello stadio Arechi mister Colantuono ha tenuto la conferenza stampa pre-Palermo, in programma domani alle ore 18. Le prime parole sulla condizione fisica dei calciatori: “La condizione non è ottimale, anche per quei calciatori che hanno iniziato a luglio, ci vogliono quattro o cinque partite per trovare il ritmo giusto. Noi abbiamo inoltre il problemino di alcuni elementi che sono in ritardo rispetto a coloro che hanno svolto il ritiro. Obiettivo è far trovare condizione a tutti, pensando a fare bene in queste gare iniziali, dobbiamo gettare il cuore oltre l’ostacolo. Abbiamo comunque calciatore importanti, non conoscendoci bene dobbiamo impegnarci al massimo. Ho qualche dubbio di formazione, voglio valutare la condizione di tutti, abbiamo più scelte”.

“Non ho mai parlato di obiettivi. Dobbiamo cercare di fare un campionato giusto per festeggiare nel migliore dei modi il centenario della società. Vogliamo fare un campionato per dare soddisfazioni ai nostri tifosi che ci danno sempre una mano, dovranno essere sempre soddisfatti del nostro gioco. Possiamo fare cose importanti, senza dire quali sono gli obiettivi. Ringrazio Lotito e Mezzaroma per averci permesso di lavorare al Mary Rosy. Abbiamo una casa fissa, possiamo lavorare in maniera adeguata. Sono arrivati calciatori importanti, le cui trattative sono state articolate. Abbiamo comunque raggiunto  gli obiettivi prefissati. Abbiamo costruito le basi per fare il campionato giusto. Ho rinnovato anche io. Ringrazio anche il direttore Fabiani che non si è mai fatto prendere dallo sconforto e anche lavorando nell’ombra e riuscire a fare davvero molto bene”.

“Spero che sia un anno bello. A Santa Teresa ho notato entusiasmo del pubblico, attaccamento nei confronti della squadra. Mi ha lasciato sbigottito, non mi aspettavo tutto questo entusiasmo. Per noi sarà anno particolare, dobbiamo tirare di più fuori. Abbiamo messo i tasselli al punto giusto, starà a noi regalare la gioia ai nostri tifosi. La stagione è molto lunga, ci saranno anche momenti difficili, chiederò sempre dalla nostra gente non deve pensare che non abbiamo mai dato il massimo. Dobbiamo avere sempre con la coscienza a posto. Il gruppo ha voglia di lavorare e di mettersi in discussione, vedremo gara dopo gara dove possiamo arrivare”.

“Più siamo meglio stiamo. Però non possiamo avere una rosa molto ampia, qualcuno andrà via in serie C. In attacco siamo in sei, non c’è nessun problema, abbiamo una filosofia, dobbiamo concentrarci solo su di noi, sul gruppo. Da soli è impossibile raggiungere qualsiasi obiettivo. Il campionato è lungo, alla fine tutti daranno il loro contributo”.

“Il campionato è a 19 squadre, a novembre ci saranno 20 giorni di stop forzato, prendiamo atto. In quel periodo dell’anno dovremo fare dei conti, sarà comunque un periodo molto lungo”.

“Fare valutazioni sulla formazione, capire se è il caso di rischiare. Dobbiamo scegliere meglio, al momento non vogliamo alibi, tutti sono in ritardo di condizione, tutte hanno questo problema. Discorso di conoscenza prima di tutto, coloro che sono arrivati dopo stavano comunque lavorando, devono assimilare dei concetti in minor tempo possibile. Poi c’è aspetto fisico. Anderson? Casasola si è espresso bene in qualsiasi ruolo, si può dare continuità al discorso intrapreso anno scorso. Abbiamo quattro esterni, scelta sarà fatto in base allo stato di forma, alla partita. Anderson sta bene, lo stiamo valutando. Credo che anche a lui serva tempo per trovare condizione migliore”

“Di Gennaro ha fatto preparazione con la Lazio però non ha grande minutaggio. Il calciatore per entrare in condizione importante ha bisogno di giocare le partite. Dubbio che mi poterò sino a domani, deciderò con calma. Palumbo può giocare sia come mezz’ala che davanti alla difesa, ha giocato in quel ruolo. Si sta disimpegnando bene anche come mezz’ala. Di Tacchio ha caratteristiche diverse da quelle di Di Gennaro. Nasce quest’ultimo come trequartista”.

“Il Palermo è una delle squadre che addetti ai lavori hanno collocato tra le pretendenti alla promozione in massima serie. Le retrocesse reciteranno un ruolo importante, hanno poi sfruttato il paracadute. Si sono mosse comunque tutte per fare buona squadra come anche Brescia e Cremonese. Occhio poi alle neo promosse. Come ogni anno sarà una serie B molto competitiva. Alla fine sarà il campo a dare il suo verdetto”.

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