Dalla festa al Vestuti alla gioia per la A: 12 anni di Salerno Club 2010

Il Salerno Club 2010 festeggia oggi il suo dodicesimo compleanno. Il gruppo, capitanato da Salvatore Orilia e composto da figure storiche del tifo granata, nacque in un momento particolarmente difficile per le sorti della Bersagliera, costretta a vivacchiare in terza serie tra una penalizzazione e l’altra e ormai ad un passo dal secondo fallimento consecutivo. Eppure, da veri innamorati, non hanno mai abbandonato la nave riempiendo gli stadi di tutta Italia con smisurato orgoglio e senso d’appartenenza. Che sia Budoni o San Siro, ciò che conta è che giocasse la Salernitana. Emblematico quanto il presidente ha raccontato in un capitolo a loro dedicato nel libro Macte Animo: “E’ facile essere tifosi quando le cose vanno bene, sono invece fortemente convinto che nelle difficoltà si vedono gli amici. Far nascere un club dopo anni di militanza e con un fallimento alle porte era gesto coraggioso, gli amici mi hanno convinto e oggi guido con orgoglio una vera famiglia che ama la Salernitana senza secondi fini”. Tanti i momenti memorabili. Dalle festa al Vestuti davanti a 10000 persone e con tante vecchie glorie che sfilavano sul palco alla gioia per la promozione in massima serie, quel traguardo in cui hanno sempre creduto andando oltre critiche ridicole e strumentali dei soliti noti che poi, senza nemmeno chiedere scusa, salirono sul proverbiale carro. E ancora: le cene di gruppo, le iniziative di beneficenza, il grande lavoro sui media per coinvolgere i tifosi e creare un clima d’entusiasmo, i molteplici appelli all’unità e il rapporto di rispetto e collaborazione con i gruppi ultras della curva Sud Siberiano.

Bella e significativa la foto pubblicata questa mattina sulla pagina facebook ufficiale, nell’immagine si può notare la presenza di Massimo Amatino Grisi che è, a tutti gli effetti, uno dei soci fondatori purtroppo venuto a mancare troppo presto. E’ anche a lui che è dedicato questo traguardo. Perchè, di questi tempi, riuscire a portare avanti un club formato da decine e decine di persone non è semplice. Eppure loro, anche quando in tanti si allontanavano dai gradoni, ci sono sempre stati. Il vero dodicesimo uomo, quello che sostiene, incoraggia e aiuta la Salernitana non solo nei 90 minuti della domenica ma 365 giorni all’anno. Al netto di qualche ormai anacronistico e demenziale commento sui social da parte di tanti leoni da tastiera invitati più volte a chiarire faccia a faccia, il Salerno Club 2010 è gruppo stimato, attivissimo, costantemente presente in trasferta e riferimento anche televisivo grazie alla trasmissione “Tifosissimi” condotta dall’addetto stampa Andrea Criscuolo e, in passato, dall’amico e collega giornalista Enzo Sica. Da Massimo Giannatiempo a Vittorio Ruggiero, senza dimenticare Bruno Voto, Antonio Zamboli, Vincenzo Sessa, Michele Pecoraro e tanti altri soci: auguri incondizionati a tutti, con la speranza che la Salernitana possa far loro il più atteso e gradito regalo di compleanno battendo all’Arechi una rivale storica come il Verona. Se tutti scendessero in campo con la grinta del presidente Orilia faremmo per davvero un sol boccone di Giulietta.

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