D’Aversa: “Ecco la verità sulla mia trattativa con la Salernitana”

Uno dei tecnici accostato con maggiore insistenza alla Salernitana dopo l’esonero di Davide Nicola è stato Roberto D’Aversa. Questo quanto ha dichiarato il mister ai microfoni di TMW:

Le ha fatto piacere questo interesse nei suoi confronti?

“Sicuramente, quando si ricevono delle chiamate fa sempre molto piacere. Ce ne sono state sia dalla Serie A che dalla Serie B, è chiaro che poi si fanno delle valutazioni sulla base di un progetto duraturo. Non ci sono stati dei rifiuti da parte mia per alcune situazioni che si sono venute a creare. Magari quando non si trova un accordo si parla di rifiuto, ma effettivamente non ce ne sono stati se non uno, di poco tempo fa, in Serie B”.

C’è stata una squadra che per un momento l’ha convinta più delle altre?

“Devo dire che quando c’è stata la chiamata da parte della Salernitana da parte mia c’era la volontà di andare in una piazza così importante. Avevo anche assistito ad una partita dal vivo dove avevo portato mio figlio a vedere Candreva, una promessa che gli avevo fatto. Non sono rimasto stupito, perché Salerno come piazza sia da calciatore che da allenatore la conoscevo per averla affrontata più volte, ma l’entusiasmo che trasmette quel pubblico è veramente coinvolgente. Alla fine però non ci sono state alcune circostanze per far sì che potessi andare a Salerno”.

Sia il presidente Iervolino che il direttore sportivo De Sanctis hanno parlato molto bene di Lei. Magari il discorso può essere ripreso in futuro?

“Ci siamo lasciati bene. Morgan De Sanctis lo conosco da tanti anni, ed ho avuto il piacere di conoscere anche il presidente Iervolino in video-call e mi ha fatto un’ottima impressione. A prescindere da come sono andate le cose auguro il meglio ad una piazza importante come quella di Salerno”.

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