Dedicato alle “civette”: “In A non vincerete neppure una gara”

di Enzo Sica

E alla settima arrivò la prima vittoria in serie A. Come 23 anni fa quando i granata allenati da Delio Rossi battendo la Lazio all’Arechi fecero esplodere la Santabarbara del tifo. Ed è stato così anche contro il Genoa visto che il gol di Milan Djuric ha finalmente portato ossigeno alla squadra facendogli riacquistare quella autostima che nelle precedenti sei gare certamente non era mancata ma quando non si fanno punti, pur giocando discretamente, il morale spesso va sotto i tacchi.

Quello che emerge dopo aver anche lasciato al Cagliari l’ultimo posto in classifica è un dato certo, incontrovertibile: questa Salernitana ha nel suo Dna la forza per giocarsi le sue <chances> in questo campionato di serie A contro quelle compagini che sono alla sua portata. Il Genoa di Ballardini è il primo esempio ma ci sono anche altre squadre che incroceranno i granata proprio in questo mese di ottobre che potrebbero anche non rappresentare uno spauracchio. Vero è che le partite vanno giocate sul terreno di gioco e non bisogna fare demagogia ma la spinta che si ritrovano i granata sia all’Arechi che in trasferta da una tifoseria eccezionale può essere l’arma in più per superare qualsiasi ostacolo.
Fa piacere vedere un allenatore bravo e preparato come Castori esultare al termine della gara contro il Genoa per la sua prima vittoria in serie A alla guida della Salernitana. E’ un riconoscimento che non lo premi oltre il dovuto visto che il suo lavoro lo sta facendo con grande spirito di abnegazione, tra difficoltà oggettive tenendo a mente una cosa: che questa squadra l’ha guidata brillantemente in serie A e cercherà con ogni mezzo di farle centrare l’obiettivo finale. Anche a dispetto di coloro che lo hanno criticato per qualche scelta iniziale che non erano convinti della bontà del suo lavoro nel massimo campionato. Lui con la sua serietà, lo vogliamo sottolineare, ha cercato e sta cercando solo il bene di questa squadra. Con l’aiuto di un direttore come Fabiani che ci ha messo anche lui la faccia nel momento in cui è stata allestita questa squadra senza una società alle spalle ma con la consapevolezza della bontà e serietà di un lavoro difficile che dovrà essere solo finalizzato al bene della Salernitana.
Questo per sgombrare il campo a polemiche o polemicucce che sono sempre strumentali ma che cadono irrimediabilmente quando, come è accaduto contro il Genoa, si vede in campo una squadra che vuole far bene e dare soddisfazioni ad una piazza calda e competente che non si cura minimamente di qualche solone che fa informazione strumentale, in questo caso, che si è permesso di dire qualche giorno fa che <la Salernitana non vincerà neppure una gara in questo campionato>. Aggiornatevi….civette dopo la vittoria contro il Genoa ma fate soprattutto informazione seria e non da cortile. E poi non aggrappatevi al campanilismo becero e stupido che in questo 2021 ci sembra sia stato superato….O  no?

Comments are closed, but trackbacks and pingbacks are open.