Di Gennaro vive da separato in casa, Gregucci: “Alla rifinitura non c’era, io non lo sto vedendo”

Di Gennaro vive da separato in casa, Gregucci: “Alla rifinitura non c’era, io non lo sto vedendo”

Del caso Di Gennaro si potrebbe parlare all’infinito, così come di un regolamento che dovrebbe andare a toccare sul portafoglio tutti quei professionisti- o presunti tali- che incassano centinaia di migliaia di euro senza fare il proprio dovere sul campo. Premessa: l’errore è stato quello di spingere controvoglia un calciatore ad accettare Salerno pur essendo apprezzabile lo sforzo economico del presidente Lotito che, nell’operazione, ci ha rimesso un bel gruzzoletto. E’ però evidente che questo cordone ombelicale con la Lazio vada tagliato e che è tempo di smetterla di far vedere la Salernitana come figlia di un dio minore utile solo a conquistare la maglia biancoceleste. Ciò detto, quanto accaduto è grottesco e la mancanza di chiarezza durante la stagione sull’entità dei suoi infortuni ha insinuato nella gente un dubbio che rischia di diventare realtà. Di Gennaro è guarito, a quanto pare da tempo non lamenta infortuni, eppure con Gregucci ha giocato e male appena 25 minuti. “Alla rifinitura non c’era, io non lo sto vedendo” ha detto il mister in conferenza stampa aggiungendo che “io ho provato a dare un’identità, ma evidentemente non ci sono riuscito. Anche gli infortuni non mi hanno aiutato”. Tradotto: come si può far gioco se il regista è assente di continuo e non è stato sostituito adeguatamente a gennaio? Che torni a Roma già oggi: la maglia granata nell’anno del centenario è un onore, al limite si allenasse con quella della Lazio. Non ci sorprenderebbe venga contestato domani dai pochi tifosi annunciati al Volpe. Se ci sarà, ovviamente!

 

fonte ilferraiuolo.it

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