Diversamente abili e vecchi abbonati, tante esigenze da rispettare

La gara interna con la Roma e il caos prevendita hanno spinto centinaia di tifosi a segnalare alla dirigenza ogni sorta di disservizio. La speranza è quella non solo di evitare lunghe code all’esterno e stadio “invaso” da supporters di squadre avversarie, ma anche e soprattutto di venire incontro alle esigenze di quello zoccolo duro che merita più di ogni altro di assistere alle gare casalinghe della Salernitana. Assurdo, insomma, che l’occasionale debba prevalere rispetto agli ultras, agli esponenti dei club, a chi era in trasferta a cospetto di Budoni e Selargius. Ad ogni modo, per ora, non ci saranno grosse novità: stessi prezzi con l’Atalanta (forse qualche euro in meno per Salernitana-Verona, anche in virtù del doppio turno ravvicinato), nessuna prelazione e la querelle disabili che fa discutere. Chi ha usufruito dello sconto per il match con la Roma, infatti, non avrà la possibilità di esserci successivamente in virtù del criterio di rotazione che, comunque, penalizza persone meno fortunate e che, grazie al calcio, riescono a vivere un paio d’ore di spensieratezza. A breve anche qualche esponente politico potrebbe decidere di affrontare la problematica in altre sedi chiedendo pubblicamente biglietti illimitati per i disabili e senza spendere un solo euro.

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