Djuric: “Rinnovo? Ho guadagnato rispetto, non attendo all’infinito”. Possibile addio a sorpresa?

È stata una partita difficile, sapevamo che a livello fisico venivamo da quindici giorni tosti. Si stanno inserendo ragazzi nuovi come Obi, Strandberg e Zortea. Ci sono meccanismi da rodare ma dal punto di vista fisico abbiamo dato tutto quello che avevamo“. Così Milan Djuric, attaccante della Salernitana, al termine del test amichevole disputato a Cascia contro il Gubbio e perso 1-0 dai granata. “Numericamente siamo pochi, sicuramente la società sta lavorando per dare qualche nuovo giocatore al mister. Siamo un po’ in deficit ma sappiamo tutti cosa ha dovuto passare la società prima di questa fase. La serie A l’ho fatta un anno con il Cesena, ho potuto assaporarla soltanto. Bisogna correre tanto, ci vuole qualità, bisogna essere pronti, ti puniscono alla minima disattenzione ma noi dobbiamo credere nelle idee del mister. I gol subiti? Siamo in piena preparazione, abbiamo le gambe e la testa molto pesanti. Siamo in pochi, molti giocatori sono adattati e quindi credo che il principale motivo dei gol subiti in queste partite sono questi“. In attesa dei rinforzi Djuric spera di poter discutere con la società del rinnovo visto che il suo contratto scadrà a giugno 2022. “Ho sempre detto che a me farebbe piacere restare a Salerno, la società ha avuto le sue problematiche e quindi anche questo discorso è stato posticipato. Io attendo, non di certo all’infinito, perché credo che un po’ di rispetto me lo sono guadagnato“.

Sul futuro: “Gennaro Tutino, oltre ad essere un ottimo giocatore, è un ragazzo che si è messo completamente a disposizione, è stato tra gli artefici principali della promozione, mi farebbe piacere se tornasse come mi ha fatto piacere il ritorno di Coulibaly. Il blocco Lazio? Sappiamo quanto ci hanno dato i ragazzi della Lazio, purtroppo per questa stagione non potranno far parte della nostra squadra sia per l’aspetto calcistico che umano“.

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