Djuric, un cuore da capitano!

di Enzo Sica

Un sospiro di sollievo per una vittoria finalmente trovata, raggiunta fuori casa dopo ben quattro mesi (l’ultima al Picchi di Livorno per 2 a 3) e con lo stesso protagonista di allora: Milan Djuric, il bosniaco che in questi due anni alla Salernitana è entrato nel cuore dei tifosi. Un vero e proprio leader, un capitano vero in campo, un calciatore che lancia sempre il cuore oltre l’ostacolo. Come aveva fatto lo scorso maggio, invano, sempre all’Adriatico di Pescara in quella gara che in un certo qual modo poteva anche sancire, se c’erano altri risultati negativi per i granata su altri campi, addirittura la retrocessione diretta poi conquistata attraverso il play out contro il Venezia.

Ebbene la voglia e la grande volontà di questo trascinatore sono stati utili ed indispensabili alla causa granata che con una doppietta hanno regolato il Pescara, una squadra quella abruzzese che da ben 15 anni non concedeva ai granata di tornare a casa con l’intera posta in palio. Sfatato il tabù, dunque, ma se va rimarcata la prova di Djuric che ha griffato  le due reti il merito va esteso a tutta la squadra. Eppure Ventura aveva lasciato a casa ben tre elementi per squalifica. Dunque l’impresa (perchè di impresa si deve parlare) va al d là di ogni considerazione visto che questa squadra che ha iniziato con il piede giusto il girone di ritorno segue bene le direttive del tecnico, cerca di fare gioco (ed in alcuni fra genti lo fa anche bene) ma ha grande voglia di risalire in classifica. La vittoria di Pescara ha riportato la Salernitana in quella zona play off dalla quale era ai margini.

La classifica è ancora molto corta, è vero, ma se con due vittorie torni nei posti che contano vuol dire continuare su questa falsariga, dare continuità ai risultati, credere nelle proprie capacità. Ventura che sorrideva a fine gara forse già ritrovato la quadratura del cerchio? Un interrogativo, per ora, difficile da sciogliere ma se c’è consapevolezza nei propri mezzi e quell’autostima che questa squadra sta acquisendo allora ci sarà davvero da divertirsi in questo girone di ritorno aspettando, però, anche qualche altro rinforzo dal mercato di gennaio dopo gli arrivi di Aya e Curcio. Ma siamo consapevoli, anzi certi che sia la proprietà che il direttore Fabiani attenti sempre a cere situazioni daranno al tecnico genovese ancora qualche altro elemento che sarà, crediamo, utile alla causa granata per continuare bene questo girone di ritorno.

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