E il problema era Gyomber a destra…

E’ risaputo che in Italia esistono sessanta milioni di allenatori, come amava ripetere il compianto Fulvio De Maio “Salerno è esasperante sotto questo punto di vista, chiunque verrà ad allenare sarà contestato dagli esperti della tribuna e dei distinti. Ricordatevi che in campo vanno sempre i giocatori e cerchiamo di prendere esempio dai ragazzi della curva che, interpretando al meglio il loro ruolo, si limitano a fare i tifosi. E lo fanno benissimo”. In alcuni casi, però, abbiamo letto commenti veramente imbarazzanti da parte di persone che, probabilmente, o sono prevenute o non hanno giocato nemmeno una partitella tra amici il giovedì sera. Ci si scandalizzava quando Gyomber, solitamente centrale difensivo, veniva dirottato sulla destra, sminuendo il suo tener testa ad un campione come Boga (che ha fatto venire il mal di testa alla retroguardia dell’Inter) e la gara disputata contro il Genoa, quando la Salernitana ha finalmente lasciato il campo senza subire gol. Sarà pur vero che sbagliava qualche cross, ma la sua presenza sul terreno di gioco consentiva di giocare con maggiore equilibrio e senza subire le iniziative degli avversari. Oggi l’ex Perugia si è fatto male, è entrato Kechrida e abbiamo rivisto le solite cose. Lo Spezia, con giocate assolutamente elementari, attaccava sempre allo stesso modo: cross dell’esterno destro sul secondo palo, sponda di testa, tunisino sovrastato e azioni pericolose in fotocopia per buona pace di Belec e Strandberg che, stoicamente, hanno mascherato per quanto possibile gli errori di un ragazzo con limiti enormi quando deve marcare. Non c’è la controprova, è chiaro, ma è plausibile immaginare un secondo tempo diverso con l’esperto Gyomber in campo e l’alter ego acerbo in panchina. Ad ognuno il suo: c’è chi ha oltre 700 panchine in carriera e sta provando a correggere gli errori, chi dal divano di casa si scandalizzava per lo spostamento di un centrale sulla fascia. Se poi Veseli, che lo fa da sempre, si fa male prende il Covid e una regola assurda impedisce di tesserare Casasola non è colpa di nessuno…

Comments are closed, but trackbacks and pingbacks are open.