È vero sono solo 270 minuti, però…

di Enzo Sica

Bisogna farsene una ragione, cercare di pianificare una situazione che, al momento, mette in prima linea la Salernitana.  Non è retorica, tutt’altro. Ma continuare a fare terra bruciata anche quando si vince (bene) contro il Pisa cercando il classico pelo nell’uovo, riportare a galla vecchie situazioni che, come ha fatto chiaramente intendere il patron Lotito al termine della gara con i toscani <non vendo niente a nessuno..> diventa tutto davvero stucchevole. In questo caso non si vuole il bene della squadra del cuore, tutt’altro. Si cerca solo di continuare una fase che, credo, sia ampiamente superata. Dai risultati, ora, di questa nuova Salernitana targata Castori che la vediamo in testa alla classifica di sere B dopo tre giornate (e non accadeva da tanti anni…) ed anche dai calciatori che fanno parte di questa rosa scelti benissimo dalla società. E con un tecnico come Castori che dichiara <sono soddisfatto del lavoro fatto dalla società e dei calciatori che mi ha messo a disposizione> crediamo che il puzzle che si sta costruendo possa davvero portare molto lontano.
Bisogna solo aspettare, non fare passi in avanti, avere quelle certezze che questa società sta cercando di dare a tutta la città con una squadra allestita di buona caratura. E’ vero che dopo 270 minuti di campionato non si può prevedere cosa succederà in un prossimo futuro però i primi segnali che si sono visti autorizzano tutti a pensare positivo.
Ma ci sono sempre coloro che, con la scusa della multiproprietà che non vogliono, sotto sotto remano contro. Lo hanno fatto ancche dopo la sonante vittoria contro il Pisa (per carità nessun trionfalismo) lo faranno in un immediato futuro. Però questa squadra ha mostrato la grinta, il carattere, la voglia di far bene che non sono armi di poco conto nel contesto di un campionato di serie B lungo e difficile.
Ma se il buongiorno si vede dal mattino, se questa squadra ha potenzialità ancora inespresse, crediamo, ma riesce a vincere due gare sulle tre fin  qui disputate (quanto rammarico ancora per la prima gara contro la Reggina dove la squadra granata meritava la vittoria…) allora vuol dire già qualcosa. E, dunque, anche coloro che sono scettici sul futuro di questa società dovranno, forse, ricredersi e pensare che disputando un campionato di prima fascia nessun traguardo può essere precluso avendo anche alle spalle una grande società come quella attuale. Si cerchi prima di arrivare al tanto agognato traguardo, poi ogni discorso si aprirà su un futuro che, riteniamo, possa essere davvero tanto roseo.

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