Fabiani: “C’è chi va sotto la curva e poi pugnala i tifosi…ma noi siamo in A! Spero in imprenditori di Salerno”

La redazione di GranataCento ha contattato telefonicamente il direttore sportivo Angelo Fabiani che, da oggi, potrà finalmente pensare al mercato, al futuro e alla programmazione tecnica e non a trust, giurisprudenza e questioni legali: “Si sono fatti tanti nomi in queste settimane, ma noi abbiamo scelto da subito la strada del trust. Chi vuole la Salernitana sa quello che deve fare, non si potrà più limitare a girare tra alberghi e pizzerie. Evidentemente qualcuno, che non sa che stiamo parlando di una società sana e con bilancio in attivo, sperava che la Salernitana fosse una mucca da mungere. Era già evidente da diverse settimane, soprattutto dalla fatidica data del 25 giugno. che Lotito e Mezzaroma avessero concluso la loro esperienza alla guida del club. E mi sembra sia stata anche una esperienza vincente. Si può dire che in questi giorni abbiamo fatto tribolare i tifosi, ma credetemi: in 60 giorni trovare una soluzione che accontentasse in tutto e per tutto la Federazione non era semplice, un trust non si costituisce dall’oggi a domani e c’è un pool di professionisti che ha lavorato anche di notte. Vorrei ringraziare di cuore gli avvocati, i commercialisti, il notaio Votta: siamo riusciti in tempi record a portare a termine una operazione nel rispetto della tifoseria, contrariamente a quanto si pensava. Una società sprovveduta che pensava solo ai propri interessi poteva lasciare la Salernitana in mano a qualche avventuriero o a fondi provenienti da chissà dove, invece il blind trust tutela gli interessi di tutti e spero che ora, con la serie A acquisita, ci possa essere un clima di serenità e ci unità d’intenti. Perchè Salerno unita può essere determinante per il conseguimento degli obiettivi futuri.  Lancio un appello: sarebbe un segnale molto forte se la Salernitana potesse vivere questo nuovo capitolo della sua storia con un imprenditore salernitano al timone.  Futuro? Mi conoscete e sapete che nomi non ne faccio. Naturalmente ripartiamo da mister Castori, ma non ci sono mai stati dubbi. Abbiamo tutto il tempo per programmare le cose nel modo migliore possibile, ci aspetta un’avventura stimolante e affascinante. Ricorsi? Ognuno faccia quello che gli pare, sarei curioso di capire cosa spinge certi soggetti ad andare sotto la curva per applaudire i tifosi e poi li pugnala alle spalle senza nemmeno attendere l’esito del Consiglio Federale, in cui il presidente Gravina è stato parte terza e garante del regolamento. A buon intenditor poche parole. Buona serie A a tutti”

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