Fabiani: “Ora bisogna giocare e cercare la salvezza sul campo”

Fabiani: “Ora bisogna giocare e cercare la salvezza sul campo”

“Il Venezia in conferenza stampa ha detto che dovrà far valere dei diritti, c’è la determina della Lega B del 13 maggio ribaltata successivamente dopo la riammissione del Palermo. Si sentono lesi, adiranno a vie endofederali ed è giusto muovano i passi che ritengono necessari. Non è vero che la Salernitana è rimasta a guardare, quando necessario abbiamo fatto il possibile e quanto ci spettava. Normative sulle Nazionali? Dovrei aprire una polemica che non ci porta da nessuna parte. Le carte sono lì, tutti le possono leggere e capire come stanno realmente le cose. Quanto allo sciopero, ci sono associazioni di categoria preposte e le società non possono far altro che prendere atto. I calciatori hanno avuto un confronto con l’AIC in giornata, prendo atto delle dichiarazioni di Calcagno. Aspettiamo quello che accadrà nelle prossime ore, so che il Venezia aspetta una risposta del TAR”. Queste le parole del direttore sportivo Angelo Fabiani durante la trasmissione TuttoGranata in onda ieri sera su RadioMpa.

Il ds prosegue: “Direi di concentrarci tutti sul campo. Oggi abbiamo fatto partire la prevendita e, come fatto anche in alcune delle ultime gare di campionato, abbiamo deciso di predisporre prezzi accessibili. Siamo tutti d’accordo sul fatto che sono stati commessi una marea di errori ed è anche giusto parlarne affinché non si ripetano in futuro. Io per primo mi vergogno, è anche inopportuno chiedere scusa perché suonerebbe come una presa in giro. A bocce ferme tutti dovranno fare le riflessioni necessarie, ma ora nessuno se ne frega del futuro di Fabiani, di Migliorini, di Micai o di qualunque altro tesserato. Dobbiamo salvare il salvabile provando a conquistare la salvezza sul campo, poi chiederemo scusa tutti per aver regalato un’annata ignobile ai tifosi di Salerno ancor di più nell’anno del centenario”.

Un rapido passaggio sugli errori del mercato di gennaio: “Dezi e Ceravolo ci hanno detto no, sul tavolo avevamo messo svariati milioni di euro. In giro non c’era di meglio e nessuno poteva immaginare che la rosa allestita in estate potesse andare incontro a certe difficoltà”, poi la conclusione: “Sono successe tante cose in questi mesi, purtroppo quando prendiamo un giocatore non possiamo sapere se renderà in base alle aspettative. Non mi soffermerei sui singoli, è un discorso globale. Non siamo stati degni della maglia granata, ma mi dispiace sentire che la società non ha tutelato la Salernitana. Hanno preferito non rilasciare dichiarazioni assumendo un comportamento signorile, ma ci siamo mossi nei tempi e nei modi giusti. Ora tutti concentrati sulla partita, poi chi ha sbagliato si assumerà le responsabilità”.

Comments are closed, but trackbacks and pingbacks are open.