Ferrari: “Salerno, ti presento Coulibaly! Vuole riprendersi la A con la maglia granata”

Intervistato dalla redazione di TuttoSalernitana nell’ambito dello speciale calciomercato in onda ieri sera su SeiTv, Fabrizio Ferrari – agente di Mamadou Coulibaly – ha parlato della trattativa che si è conclusa l’altro ieri sera presentando alla piazza il primo colpo di mercato:

Coulibaly-Salernitana, finalmente! Come mai questo arrivo con qualche mese di ritardo?

“In estate le condizioni erano diverse. Mamadou era reduce da un finale di stagione col Trapani straordinario, l’Udinese aveva carenze a centrocampo e aveva deciso di dargli spazio in massima serie .Nel precampionato e nelle prime due giornate è stato schierato in campo dal primo minuto, meritando un voto molto alto. Dopo la chiusura del mercato hanno preso solo centrocampisti e il progetto iniziale si è modificato, in quel momento sono ricominciati i contatti con la Salernitana che è sempre stata destinazione gradita. Siamo convinti sia la piazza giusta per fare bene, non si trova facilmente un club così organizzato e che ha tante prospettive anche in ottica futura”.

Sicuramente ha inciso il grande rapporto con Castori…

“Con il mister si trova benissimo, lo ha dimostrato nel finale di stagione dell’anno scorso. E’ un binomio vincente, aggiungiamo che c’è una società molto solida e che sta dimostrando un incredibile miglioramento sul piano tecnico e organizzativo. Credo che sia la soluzione migliore per il calciatore e per il club, tra l’altro è un under e questo ha permesso di chiudere l’operazione nei primissimi giorni di mercato”.

In che ruolo può dare il meglio e che caratteristiche ha?

“Castori lo ha visto per due anni e toccherà a lui individuare la posizione giusta. Stiamo parlando di un allenatore competente e preparato, se lo ha voluto significa che ha le idee chiare a prescindere dal modulo. Lo vedrei molto bene al fianco di Di Tacchio, hanno caratteristiche interessanti per la categoria e possono dare un grosso contributo. Coulibaly ha più propensione a spingersi in avanti e ad inserirsi, è un calciatore molto dinamico”.

Secondo lei la Salernitana può competere per il grande salto?

“Il girone di ritorno, in serie B, è tutt’altro campionato e questo lo insegna la storia. Sul piano fisico la Salernitana abbia una rosa importante, la sosta è arrivata nel momento giusto perchè la squadra aveva avuto un calo fisiologico. Ora si ricaricheranno le batterie per ripartire al meglio, all’orizzonte c’è la sfida contro l’Empoli e si potrà lanciare un bel segnale alla concorrenza. Non si sta per caso al primo posto per due mesi, ci sono tutti i presupposti per giocarsi la serie A. In fondo basta vincere lo scontro diretto per ritrovarsi lassù…”

Il secondo posto aiuta Fabiani in questa sessione di mercato?

“Sicuramente la posizione di classifica è uno stimolo per calciatori eventualmente in trattativa. E’ più facile per un dirigente approcciare un atleta con una classifica migliore rispetto all’anno scorso, quando la Salernitana lottava per i playoff ma certo non era proiettata alla promozione in modo così netto. Non credo servano tanti giocatori, ma solo qualche aggiustamento perchè c’è una base di primo livello”.

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