Foggia escluso dalla B, ecco perché…

Foggia escluso dalla B, ecco perché…

C’è un precedente che lascia ben sperare e pone fine alle velleità di chi è retrocesso sul campo dopo un’iscrizione ballerina e parla di rispetto delle regole. Nella stagione 2005-06 la Juventus è stata retrocessa per illecito all’ultimo posto, non a zero punti ma con i suoi 91. Il Messina ne trasse vantaggio e mantenne la categoria, ma il dispositivo dell’epoca parla chiaro e gioca a favore della Salernitana e della tesi della Lega B: il Messina non si salvò perché salì di una posizione, ma semplicemente perché era già stato raggiunto il numero legale di tre retrocesse. Due sul campo, una a tavolino. I peloritani furono considerati salvi come terzultimi, nessuno scivolamento, poiché in una graduatoria di ordine decrescente non può farne parte come ultima una squadra con un punteggio matematicamente superiore, nel caso specifico 91 punti.  Il nocciolo della questione è questo: il Palermo con i suoi 63 punti (così come i 91 della Juve) non può essere considerato di fatto ultimo (unica imperfezione del comunicato della Lega, se hai 63 punti non sei ultimo ma fuori classifica), ma genericamente come quarta squadra retrocessa, al posto di chi avrebbe perso lo spareggio playout tra Venezia e Salernitana. Playout che dunque non sono annullati, ma non necessari. Il Foggia resta terzultimo e non può sopravanzare.

Sentenza TAR tutta da ribaltare

Si discute inoltre il verdetto del Tar che, ad oggi, non ha assolutamente ripristinato nulla. L’organo di giustizia ordinaria può esprimersi solo in caso di esclusioni o ammissioni. Il Palermo è considerato retrocesso quindi tutto resta nell’ambito della giustizia sportiva e quanto sancito giovedì scorso potrebbe decadere, con l’aggravante per il Foggia di aver scavalcato l’iter previsto. Salvezza sempre più vicina per la Salernitana, come giusto che sia.

Fonte ilferrauolo.it

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