Gentile: “Querelle da risolvere entro il 21 giugno. Offerte e soluzione? Ecco come stanno le cose…”

Intervistato dal quotidiano Il Mattino, l’avvocato Gianmichele Gentile ha fatto il punto della situazione sull’immediato futuro della società. Impossibile fare previsioni, almeno fino al consiglio federale di domani in cui la FIGC ha già preannunciato pugno duro e battaglia, contrariamente a tante altre vicende in cui l’elasticità e il buonsenso prevalsero. Ma quando c’è di mezzo la Salernitana… Ecco uno stralcio delle sue dichiarazioni: “Bisogna trovare una soluzione e, in base alla normativa attuale, un acquirente. E’ quello che prevedono le regole, le conosciamo tutti da quando abbiamo iniziato questa avventura con la Salernitana. Non credo in un allentamento, non arrivano messaggi di grande apertura ma restiamo in attesa del Consiglio Federale: come avvocato sono abituato ad analizzare sentenze e decisioni quando vengono ufficializzati, le previsioni le fanno gli altri e attenderemo con curiosità la giornata di domani.  Una cosa è certa: andare oltre la data ultima per l’iscrizione è difficile: cosa accadrebbe se Lotito ad esempio ottenesse un mese in più, iscrivesse la Salernitana e poi non riuscisse comunque a venderla? Revocherebbero l’iscrizione? Non è possibile. Uno slittamento di dieci giorni sarebbe più plausibile, visto che i trenta giorni dell’articolo 16 bis scadrebbero l’11 giugno e la deadline dell’iscrizione è il 21. Anche la Lazio fuori se non si cede il club? È  un rischio che non si correrà, dovesse anche essere venduta all’ultimo giorno utile a chi si farà avanti.  Ho sempre detto che la regola ha dei punti quantomeno discutibili. È estremamente restrittiva: posso capire i parenti diretti, ma gli affini sono i parenti della moglie e non è detto che abbiano rapporti personali o di interessi comuni. Bisogna chiarire il significato della portata della norma. Chiarisco che le trattative le fa direttamente il presidente. Quando ci sarà il compratore, entrerò in scena eventualmente per i contratti”.Parole che confermano, senza ombra di dubbio, che nessuna voce su trattative pregresse o accordi raggiunti nel corso del precedente campionato non corrispondessero al vero: in quel caso i giornalisti (quelli veri) non avrebbero avuto problemi a fare nomi e cognomi e, ad oggi, la tifoseria salernitana conoscerebbe l’identità del successore. Invece è tutto fermo in attesa di sviluppi. E di offerte vere. 

 

Comments are closed, but trackbacks and pingbacks are open.