GranataCento diffida alcune pagine Facebook

La redazione di GranataCento.com, a nome del responsabile Maurizio Grillo, invita TUTTE LE PAGINE FACEBOOK  (in particolare quelle anonime e non riconducibili a nessun soggetto fisico identificabile) ad evitare qualsivoglia riferimento diretto o indiretto al nostro sito e ai giornalisti che la compongono. In questi mesi abbiamo tollerato ogni sorta di calunnia e di comportamento illegale, talvolta anche da parte di giornalisti regolarmente iscritti all’albo che non hanno perso occasione, anche su blog personali, di fomentare un clima di odio diventato francamente inaccettabile.

Chiunque decida di creare una pagina Facebook dovrebbe conoscerne il regolamento. E’ arrivato il tempo di ricordare che sui social sono in vigore regole rigidissime e che il mancato rispetto delle stesse può sfociare nel penale. Reati come istigazione alla violenza, calunnia o diffamazione possono essere configurati anche quando non ci sono nomi, ma riferimenti palesi. Molte persone, anche privatamente, hanno confermato che l’astio nei nostri confronti deriva esclusivamente dalle illazioni di blogger e pagine facebook: alcuni sono stati già querelati e l’incartamento è a disposizione delle autorità competenti.

Gli amministratori corrono dei rischi in prima persona anche dei commenti che arrivano sotto i post.  L’ufficio legale, in queste settimane, ha raccolto diverso materiale a disposizione della polizia postale. La diffida è una sorta di ultimo avvertimento: nessuno può mettere in discussione la professionalità di un sito aperto al confronto, al dibattito e ad ogni sorta di critica senza che venga lesa l’immagine di chi compie ogni giorno enormi sacrifici per fornire un servizio gratuito all’utenza. Qualunque calunnia, riferimento (ribadiamo, diretto o indiretto) o gesto provocatorio saranno oggetto di attenta valutazione.

 

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