Iervolino strappa il sì di Djuric, ecco cosa frena la trattativa

Secondo indiscrezioni raccolte dalla nostra redazione, nel pomeriggio il presidente Danilo Iervolino ha avuto un colloquio in prima persona con il direttore sportivo del Verona Sean  Sogliano per riaprire la trattativa Djuric che sembrava essersi raffreddata pochi giorni fa a causa del no ad uno scambio con Federico Bonazzoli. In queste ore il “pistolero” è stato accostato alla Cremonese che, a breve, chiederà un confronto ufficiale al procuratore Tullio Tinti e al ds granata Morgan De Sanctis. “Confermiamo la totale volontà di riportare Djuric a Salerno” la risposta della società, quanto basta anche per rispedire al mittente le oramai stucchevoli voci fuori dal coro che, su telefacebook, sono passati dalle invenzioni sulla cessione del club alla politica di screditare gli altri giocando sulla memoria corta dei pochi, coraggiosi seguaci. Quanto alla trattativa, la richiesta è arrivata forte e chiara da Davide Nicola che auspica il ritorno del bosniaco per avere in rosa un calciatore con caratteristiche diverse da quelli attualmente in organico. Parallelamente, però, il ds De Sanctis preferirebbe non rinforzare una diretta concorrente ed è convinto che il reparto offensivo, se messo nelle giuste condizioni, possa fare la differenza anche senza ulteriori innesti nella sessione invernale del mercato. Inutile dire che il giocatore tornerebbe molto volentieri, c’è già stato un chiarimento con la proprietà dopo l’amarezza per il mancato rinnovo a luglio. Ultima parola al tecnico scaligero Bocchetti che, nel summit odierno con il club, ha invocato rinforzi in avanti dando il placet per una totale rivoluzione. Su Djuric ci sono anche Sampdoria, Spezia e un paio di squadre di B.

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