Il Comune chiarisce: “Non tocca a noi trovare eventuali acquirenti”. La società non è in vendita

Nelle ultime settimane tantissimi tifosi “social” invocano l’intervento dell’amministrazione comunale affinché si trovino acquirenti disposti ad investire nella Salernitana sostituendo Lotito e Mezzaroma. Posto che non tocca agli internauti o al pubblico soffermarsi su argomentazioni del genere, finalmente il primo cittadino Vincenzo Napoli ha fatto chiarezza sostenendo che “non è compito del Comune cercare in giro persone che vogliano investire nella nostra squadra di calcio. La politica e lo sport devono viaggiare su due binari diversi, a noi tocca soltanto sostenere la Salernitana e sperare che l’attuale dirigenza possa conseguire i risultati che meritiamo”. “E’ stato De Luca a scegliere Lotito e Mezzaroma, deve essere lui a risolvere il problema” scrive qualche altro personaggio, dimenticando probabilmente che in quel caldissimo pomeriggio di luglio c’erano almeno 1500 persone nella Sala del Gonfalone e che tutti votarono all’unanimità preferendo la proposta dell’attuale presidenza alle altre sei che, obiettivamente, all’epoca non fornivano le garanzie necessarie. Basti pensare che Giovanni Lombardi, dopo l’esperienza di Caserta, ha chiuso con il calcio, che qualcuno nel bando pubblico sottolineò di non avere le risorse per andare oltre la serie D e che Lo Monaco, dopo la retrocessione del Messina in D,  è tornato a Catania ed è contestato un giorno sì e l’altro pure. “Riteniamo che avere un presidente con la Lazio alle spalle possa essere un vantaggio” disse De Luca, anche in quel caso la frase fu accompagnata dal boato dei presenti. Memoria corta, uno dei limiti di parte della tifoseria. Ad ogni modo la società non è in vendita, come ha ribadito anche Marco Mezzaroma pochi mesi fa. Non è dato sapere se ci siano mai state proposte, riteniamo siano inventate le notizie sul Della Valle di turno. Il prezzo di partenza resta fissato a 20 milioni di euro.

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