Il punto sulla 26^ giornata del campionato di serie B

L’allarme deflagrante del “coronavirus” che ha colpito l’Italia, con i numerosi contagi, tra cui anche i calciatori della Pianese, squadra di serie C, rende surreale anche il campionato di serie B con quattro gare disputate a porte chiuse, mentre ben cinque gare della massima serie sono state rinviate. Purtroppo è amaro constatare e rimarcare, ancora una volta, la superficialità e l’approssimazione, nonché l’indecifrabile indecisione nelle scelte poco avvedute di prevenzione e di prudenza delle massime autorità governative politiche e sportive che ingenerando una confusione inenarrabile ed una crisi generale nel Paese lascia perplessi e basiti per la biasimevole disorganizzazione e per l’assenza di lungimiranza nella salvaguardia principale dell’interesse generale alla salute ed alla dinamica efficienza sociale, economica, lavorativa, istruttiva, sanitaria ed anche agonistica nel mondo del calcio  della Nazione più bella del mondo per cultura, tradizioni e valori, piuttosto sbiaditi per l’assurda ed incresciosa vicenda degli ultimi dieci giorni. Ma chi paga? Come sempre gli innocenti cittadini ed i poveri tifosi appassionati.

Passando all’esame della giornata calcistica si registra l’ennesimo successo del Benevento per tre a uno, passato in svantaggio con lo Spezia. Per i Sanniti la promozione in serie A è solo questione aritmetica.

Il Crotone va al terzo posto superando in trasferta la Virtus Entella con gol di Armenteros e l’esperto Simy. Per i liguri accorcia a tempo scaduto il difensore Pellizzer di testa.

Si riscatta il Pordenone che vince ad Empoli con un gol di Bocalon.

Anche il Pisa ritrova la vittoria in casa grazie all’ex Vido dopo tre mesi contro il Perugia. In discussione la panchina di Cosmi: tra i possibili sostituti si fa il nome dell’ex trainer granata Stefano Colantuono.

Pure il Pescara batte l’Ascoli per due a uno (gol di Busellato e Memushaj intervallate dal momentaneo pareggio di Morosini), salvando la critica posizione del mister Legrottaglie.

Invece, a Castellammare di Stabia il Trapani si fa rimontare il doppio vantaggio ottenendo un punto che sicuramente non serve a nulla, mentre potrebbe essere utile il pareggio ottenuto dalla Cremonese a Cittadella: zero a zero.

Del resto, termina in parità pure il match tra Venezia e Cosenza. Risultato che fa sorridere di più i padroni di casa, che tengono a distanza gli ospiti in classifica. In rete Longo e Machach, alla sua prima gioia in Serie B.

Peraltro, il Livorno di Breda tiene accesa la fiammella della speranza, vincendo con cuore e carattere una gara importantissima con rete di Ferrari. Il Chievo si ferma dopo due successi consecutivi, mancando un definitivo salto di qualità determinando l’esonero del tecnico Marcolini, sostituito da Aglietti.

Infine, la Salernitana perde immeritatamente allo Stirpe di Frosinone per uno a zero. La rete di Novakovich porta i ciociari al secondo posto. Gli uomini di Ventura hanno condotto una gara giudiziosa ed esemplare per pressing asfissiante e con giro palla costante, nonché per applicazione  e con intensità. Purtroppo la gara è stata decisa da un episodio, ma nonostante tutto i granata hanno combattuto a testa alta, dimostrando compattezza e solidità nell’impostazione tecnico-tattica. Va sottolineato l’emozionante, lodevole ed incessante sostegno dei cinquecento supporter salernitani che hanno fatto sentire fortemente il calore e la voce nell’impianto frusinate. Con questo spirito e con questa mentalità si dovrà continuare a lavorare alacremente e tenacemente nella restante parte del torneo a partire dal prossimo impegno con i lagunari del Venezia.

Avv. Silvestro Amodio

Socio Salerno Club 2010

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