Il punto sulla 28^ giornata del campionato di serie B

Sono giorni di pesante difficoltà per tutta l’Italia, completamente frastornata e tremante dall’incalzante “coronavirus”. I contagi aumentano vertiginosamente ogni giorno ed hanno colpito anche rappresentanti ed atleti dello sport, come il Presidente del Novara Maurizio Rullo ed il difensore della Reggiana Alessandro Favalli, figlio d’arte di Giuseppe ex Lazio e Milan, ai quali va la nostra solidarietà ed il nostro sostegno morale.

A seguito dei provvedimenti urgenti emessi dal Governo (a mio personale avviso tardivamente, senza voler polemizzare in un momento molto problematico per la Nazione), si puntualizza che andavano adottate precauzioni urgenti in tempi rapidi ed opportuni anche nei vari campionati di calcio in quanto la “salute” come benessere di un Paese civile viene prima di tutto. Purtroppo, per l’eccezionale situazione di emergenza i nostri continui ed accorati appelli invocati ad alta voce nelle settimane scorse al fine di emanare prudenti e necessarie disposizioni preventive di cautela, vengono solo ora presi in considerazione.

Infatti, sono state introdotte nella notte dal Governo misure più drastiche, come quella di estendere la cosiddetta “zona protetta” a tutta l’Italia, annunciando anche la sospensione di tutti i campionati di calcio, onde scongiurare perniciosi eventi dovuti al propagarsi del virus, alla difficoltà a contenere gli spostamenti tra regioni, alle rivolte scoppiate in diversi istituti penitenziari, alla situazione degli ospedali a rischio collasso, ai dati negativi della Borsa ed ai timori di attacchi speculativi.

Oggi si attendono anche le decisioni del Consiglio Federale straordinario della FIGC, dopo che ieri il CONI si è espresso all’unanimità per la sospensione di tutte le attività sportive fino al 3 aprile 2020, chiedendo al Governo di emanare un apposito Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri al fine di non creare divergenti applicazioni nei vari territori  e precisando testualmente che “le competizioni a carattere internazionale, sia per i club sia per le nazionali, non rientrano nella disponibilità giurisdizionale del Comitato Olimpico Nazionale Italiano e che quindi non possono essere regolate dalle decisioni odierne”.

Si profilano pure diverse ipotesi sul congelamento di tutti i tornei competitivi di calcio con il rischio che diverse società possano anche entrare in una crisi economica irreversibile. Ci vuole oculatezza, ragionevolezza, equilibrio e grande contemperamento di efficace senso di responsabilità nelle valutazioni per tutelare e per salvaguardare la vita umana come interesse pubblico generale e come floridità psico-fisica di tutti i cittadini, ma anche per preservare l’economia del Paese che vacilla precipitosamente soprattutto per confusione e per intempestività nelle scelte illogiche e irrazionali dell’indirizzo politico del governo all’insegna del pressapochismo.

In questo clima irreale si è disputata con gare a porte chiuse la 28^ giornata del campionato di serie B, evidenziando poca attenzione tecnico-tattica-agonistica causata dalla preoccupante e grave situazione di emergenza sviluppatasi pericolosamente per la salute pubblica e privata. Il Benevento capolista travolge per quattro a zero un Pescara decimato da ben tredici atleti influenzati: del resto, l’allenatore Legrottaglie ha precisato in conferenza stampa che i suoi atleti prima della partita sono scesi in campo con la mascherina per sensibilizzare l’incresciosa vicenda che attanaglia incredibilmente tutto il Paese. Invece, il Crotone si rilancia al secondo posto, vincendo tre a uno a Venezia (dure reti di Benali ed una di Marrone, mentre per i lagunari realizza il gol della bandiera Caligara) e sfruttando la sconfitta interna del Frosinone con la Cremonese per due a zero con marcature di Parigini ed un tiro da metà campo di Castagnetti. Con lo stesso punteggio si impone a Cittadella anche il Pordenone (reti di Barison e Ciurria su rigore). Ancora, la Juve Stabia ferma con un perentorio tre a uno lo Spezia (segnano Calo’, Forte e Bifulco per le vespe, mentre per i liguri Ricci).

Al Trapani sfugge negli ultimi minuti la vittoria piena ad Empoli per un’autorete bizzarra di Pagliarulo che pareggia il vantaggio ospite di Pettinari. Il Pisa con un eurogol di Lisi supera il Livorno di Breda che viene nuovamente esonerato dal Presidente Spinelli, il quale affida la guida della squadra al secondo Filippini. Per di più, il Chievo Verona di Aglietti batte il Cosenza per due a zero con gol di Djordevic e Meggiorini, rientrando in tal modo nella zona play off. L’Ascoli crolla a Chiavari venendo sommersa da tre gol (Paolucci, Poli e De Luca) della Virtus Entella: si valuta il ritorno di Zanetti o del tecnico della primavera Abascal  in panchina al posto di Stellone che in cinque gare ha raccolto solo due pareggi.

Infine, la Salernitana orfana all’ultimo momento di mister Ventura per un’indisposizione notturna che lo ha costretto a restare in albergo, perde amaramente a Perugia, non riuscendo a recuperare lo svantaggio siglato da Mazzocchi.  Peraltro, la squadra granata, pur rimanendo in piena zona play off, dovrà rimandare l’esame di maturità nella successiva parte finale del torneo, quando dovrà migliorare in personalità ed in sagacia nell’interpretazione dello svolgimento di gare come quella del Curi, ovvero dovrà dimostrare maggiore concentrazione e determinazione, senza assilli frenetici, quando deve recuperare lo svantaggio.

Tuttavia, non bisogna demordere e continuare nel percorso di crescita programmato in attesa dei provvedimenti ufficiali di sospensione fino al 3 aprile 2020 di tutti i campionati da parte degli Organi Federali e della Lega Calcio, dopo quelli in ritardo ed energici del Governo, in un periodo essenziale di notevole rilevanza pubblica, dove l’aspetto competitivo passa in secondo piano.

Avv. Silvestro Amodio

Socio Salerno Club 2010

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