Il punto sulla 29^ giornata del campionato di serie B

Riparte il campionato di calcio di serie B dopo la lunga interruzione dovuta all’emergenza mondiale Covid 19 che ha flagellato l’umanità ed anche il mondo dello sport.

Momenti commoventi si sono registrati a Livorno durante il minuto di raccoglimento per onorare le vittime della tragedia del “Coronavirus” con le lacrime del tecnico Antonio Filippini che ha perso la madre in questo difficile periodo. Anche l’ex vice allenatore della Salernitana Fulvio Fiorin ha subito un lutto con la perdita del padre sempre a causa del micidiale “virus”. Mi associo al dolore che ha colpito i due validissimi tecnici.

La ripresa del campionato di calcio con partite a porte chiuse è stata una decisione problematica anche per l’applicazione dei rigidi protocolli di controllo sul distanziamento sociale per assicurare le condizioni di rischio zero. Le prescrizioni da seguire sono inflessibili, hanno un alto costo a livello economico e non danno la sicurezza che tutto vada bene.

Infatti, al riguardo paradossale ed illogica è stata la circostanza determinatasi ad inizio settimana per il caso di positività del calciatore Felicioli del Venezia che fino a sabato mattina con la squadra intera in quarantena in un albergo veneto, dopo aver ottenuto  i risultati dei tamponi è dovuto partire in fretta, alla rinfusa ed in modo improvvisato con il pullman come un gruppo  da campionato amatoriale e dilettante per Trieste al fine di disputare l’incontro di campionato con il Pordenone, finito poi  a reti bianche dopo un rigore sbagliato dai lagunari ed un’espulsione per i friulani.

Ciò ha evidenziato ancora una volta le lacunose, superficiali ed approssimative scelte decisionali degli organi governativi e federali preposti, che già abbiamo segnalato numerose volte a febbraio e marzo scorso prima dell’interruzione dei vari tornei, rasentando l’inverosimile con la gara di serie A Parma-Spal dell’8 marzo scorso, in quanto denotano apertamente inadeguatezza,  ed inaffidabilità nella gestione incerta della complessità dei casi con ritardi eccessivi per dare soluzioni efficienti nell’interesse generale della sicurezza degli atleti e degli staff tecnici in primis.

Dal punto di vista tecnico-tattico in tutte le gare è stata evidente la ruggine dell’inattività per oltre tre mesi  con ritmo ed agonismo basso, intensità limitata,  assenza di giocate rapide su scatti repentini, ritardo di condizione palese. Le squadre con maggior tasso tecnico hanno sofferto di più rispetto alle altre.

Del resto, in tale situazione anomala è stata reimpostata la preparazione fisica ed il lavoro pesante delle ultime tre settimane ha reso la brillantezza fisica non ottimale, per cui il problema della tenuta e il problema delle accelerazioni è stato presente su tutti i campi con una ripresa veloce del campionato senza nemmeno disputare una gara amichevole per una preparazione pre-campionato decorosa e dignitosa.

Quindi, si è verificato, sempre in linea generale, un problema diffuso di carenza della brillantezza  perché non si è riusciti ad intravedere una buona mole di gioco su nessun terreno di gioco.

C’è da migliorare sicuramente la condizione atletica nelle prossime settimane di tutte le squadre prima di rivedere nuovamente il vero campionato di serie B.

Nella disamina delle partite, va rappresentato che nel recupero della 25 ^ giornata di mercoledì scorso la Cremonese si è rilanciata verso la quota salvezza battendo in trasferta per 3 a 1 l’Ascoli, ma pur giocando bene ieri nella partita della 29^ giornata è stata battuta in casa dalla capolista Benevento con un gol in sospetto fuorigioco di Roberto Insigne.

Inoltre, il turno presente avrebbe potuto  essere un’occasione d’oro, per il Crotone, di staccare il Frosinone fermato a Trapani sullo 0-0 e consolidare il secondo posto in classifica che vale la promozione diretta, ma il Chievo ha rovinato i piani dei Pitagorici passati in vantaggio con Molina pareggiando con Ceter.

Ancora, il Cittadella si è imposto al Picchi di Livorno per 2 a 0 consolidando la posizione in zona play off.

Anche il Pescara di Legrottaglie che supera per 3 a 1 la Juve Stabia all’Adriatico accresce le ambizioni da play off, nonchè Ragusa regala una sostanziosa vittoria allo Spezia nel confronto con l’Empoli.

Invece, nella zona bassa della classifica il Cosenza respira vincendo per 2 a 1 un’ostica gara con la Virtus Entella, mentre l’Ascoli sprofonda con un’altra sconfitta interna per 1 a 0 ad opera di una rete di Nicolussi Caviglia del Perugia, mettendo in tal modo già in discussione la panchina di Abascal.

Infine, la Salernitana non va oltre il pari casalingo contro il Pisa disegnato con il certosino lavoro  dell’affidabile  direttore sportivo Roberto Gemmi  che ha meritato ampiamente il punto nel Principe degli stadi di Salerno.

E’ stata una gara in due fasi, alternando luci ed ombre.

Nel primo tempo la squadra di Ventura ha avuto maggiore determinazione passando in vantaggio con un gol del solito Djuric e gestendo con attenzione  la conduzione dell’incontro anche mediante una buona dose di intensità ed aggressività, in particolare con Cristiano Lombardi in spolvero come sempre.

Nella ripresa è venuta totalmente meno la carica agonistica dei granata, che sono apparsi nettamente in ritardo nei contrasti ed in due circostanze di contropiede è mancata pure la determinazione di affondare i colpi, mentre gli ospiti per l’occasione in maglia gialla sono saliti in condizione ed in atteggiamento mentale positivo, ottenendo un ottimo pareggio con una rete di Masucci.

La metamorfosi negativa dei padroni di casa del secondo tempo è dovuta appunto, senza voler costituire una giustificazione ad una condizione ancora lontana dal top per la lunga sosta che ha inciso sulle qualità tecniche individuali di notevole spessore.

Tuttavia, non bisogna demordere, ma proseguire con fiducia e con applicazione nel lavoro quotidiano e nel percorso di crescita programmato al fine di raggiungere obiettivi che sono alla portata del gruppo.

Avv. Silvestro Amodio

Socio Salerno Club 2010

 

Comments are closed, but trackbacks and pingbacks are open.