Il punto sulla 30^ giornata del campionato di serie B

Prosegue il torneo di serie B con gare ravvicinate in pochi giorni dopo il lockdown al fine di portare a termine la stagione più tormentata dal secondo dopoguerra mondiale.

Si gioca in stadi desolatamente vuoti e sentendo solo le voci dei giocatori e dei componenti delle panchine le gare sembrano più da allenamento infrasettimanale che da campionato.

L’imprevedibilità dei risultati fanno emergere che non c’è differenza di valori nella classifica delle squadre, caratteristica peculiare della cadetteria.

Peraltro, a causa della lunga inattività le squadre di maggior tasso tecnico stanno avendo problemi nel recuperare la migliore condizione.

Ormai, per il Benevento, dopo il pari a reti inviolate ad Empoli, raggiungere la serie A è solo questione di aritmetica.

Lo Spezia di Italiano con uno strepitoso Galbinov (tripletta) travolge per 3 a 1 il Chievo Verona al Bentegodi e si lancia in terza posizione.

Invece, frena il Crotone che pareggia a reti inviolate a Perugia, come pure perde posizioni dalla zona promozione diretta con una sconfitta casalinga pesante il Frosinone superato dal Cittadella con il classico punteggio di 2 a 0.

Continua il buon momento del Pisa che batte all’ultimo minuto il Pescara per 2 a 1 con un gol di Soddimo.

Ancora, in zona salvezza il Trapani strapazza il Pordenone per 3 a 0, il Cosenza ottiene la seconda vittoria consecutiva a Cremona per 2 a 0 rilanciandosi verso la zona play out ed il Livorno, fanalino di coda, vincendo sorprendentemente al Romeo Menti di Castellammare di Stabia per 3 a 2 mette in crisi la Juve Stabia di Fabio Caserta, contestato nel dopopartita fuori dallo stadio.

Inoltre, il Venezia batte l’Ascoli per due a uno rendendo amaro l’esordio in panchina di Davide Dionigi. Le reti sono state siglate dal solito Aramu e dall’ex Salernitana Firenze, mentre per i marchigiani ha realizzato il promettente attaccante Scamacca.

Infine, la Salernitana cade amaramente a Chiavari contro la Virtus Entella perdendo per 1 a 0 su una disattenzione colossale in fase difensiva che ha consentito a Mazzitelli di superare Vannucchi.

E’ stato un incontro noioso e monotono, senza mordente da parte di entrambe le squadre.

Una partita incanalata verso un pareggio è stata decisa da un episodio negativo in difesa, da una decisionale arbitrale sconcertante (netto fallo su Gondo non fischiato) e da una traversa colpita nel finale da Djuric.

L’unica nota positiva l’esordio nel finale del giovane Iannone (classe 2001) subentrato a Billong nel disperato tentativo di agguantare il pari.

La delusione della sconfitta è grande in quanto il campo non rispecchia il valore e la competitività della squadra costruita, per cui si dovrà lavorare sotto l’aspetto della crescita della condizione e dell’atteggiamento mentale per non perdere il traguardo dei play off.

In questo momento difficile non bisogna demoralizzarsi, ma è necessario impegnarsi maggiormente in determinazione ed in applicazione per riprendere la corsa interrotta lo scorso marzo.

Adesso ci aspettano due delicati incontri casalinghi, dove si vedrà il vero esame di qualità del gruppo. Se verrà superata questa prova gravosa, come tutti ci auspichiamo, si potrà dare la svolta alla stagione.

Avv. Silvestro Amodio

Socio Salerno Club 2010

 

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