Il solito copione: Salernitana in alto, arbitri contro

Il solito copione: Salernitana in alto, arbitri contro

In Campania c’è chi può e chi non può. Mentre Inzaghi, a Benevento, si lamenta del nulla, ecco che a Cremona si consuma l’ennesimo scempio a danno dei granata. E solo chi non aspettava altro può pensare sia l’alibi dei perdenti, perchè purtroppo la classe arbitrale ha sulla coscienza tante cose che sono successe nella storia e che hanno avuto risvolti drammatici. Marinelli è stato disastroso, dall’inizio alla fine. La Cremonese ha segnato il gol della vittoria con Ceravolo in evidente posizione irregolare; il centravanti ha ostacolato l’intervento e la visuale di Micai, al punto che anche l’assistente non è andato verso il centrocampo come usualmente succede quando si realizza una rete. C’è stato un confronto di una trentina di secondi tra arbitro e guardalinee, la decisione è stata rimessa nelle mani del fischietto di Tivoli che, ma non avevamo dubbi, ha convalidato tutto tra l’incredulità della difesa della Salernitana e dei mille tifosi giunti allo Zini che meriterebbero più rispetto. Si stanno collezionando gli episodi contro la Salernitana per la gioia di chi si trova in vetta anche grazie a queste situazioni. Dai rigori netti non concessi con Livorno e Chievo al gol dello 0-2 del Benevento che nasce da uno stop di mano di Letizia senza dimenticare quanto accaduto a Venezia e tante altre situazioni che non possono essere giustificate se non da chi, evidentemente, non tifa Salernitana o sta guardando un altro campionato. Chi vuol bene a questa squadra non può non notare certe cose e dissociarsi.

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