Juve Stabia, via alle provocazioni: “Il nostro messaggio: sarà guerra, sputeremo sangue”

Mancano ancora due settimane al derby contro la Salernitana, eppure a Castellammare si pensa già alla super sfida che inaugurerà la seconda fase del girone d’andata. Il pubblico è caldo, si preannuncia il tutto esaurito e un clima assolutamente caldo che accoglierà i granata. E’ stato Luigi Canotto, scartato dal Salerno Calcio dopo pochi mesi, a suonare la carica: “Lanciamo il nostro messaggio: sarà guerra, sputeremo sangue e daremo battaglia. Vogliamo vincere, sappiamo benissimo quanto la tifoseria tenga a questo derby”. Fa parte del gioco, ci mancherebbe altro. Ma parlare di “guerra” sapendo che il GOS ha cerchiato la gara in rosso per motivi di ordine pubblico è fuori luogo. Già in passato i tifosi salernitani sono stati accolti in modo ostile, la speranza è che il maggiore blasone dei granata e il superiore tasso tecnico possano prevalere sull’atteggiamento da battaglia tipico di chi vuole compensare lacune palesi con la cattiveria agonistica. Queste parole sono un motivo in più per confermare la propria superiorità in un derby spesso vinto e che ha regalato emozioni incredibili.

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