La Padula: “Da Modena con la febbre per vedere la partita: calciatori, rispettateci!”

La Padula: “Da Modena con la febbre per vedere la partita: calciatori, rispettateci!”

Subito dopo la partita  contro l’Ascoli, la redazione di GranataCento ha raccolto il comprensibile sfogo di Andrea La Padula, storico tifoso della Salernitana che ogni settimana macina chilometri a proprie spese per sostenere la squadra del cuore. Ecco le sue parole, un messaggio che speriamo possa scolpirsi nella mente dei giocatori: “Dopo la gara sono rimasto dieci minuti seduto al mio posto, senza muovermi. Incredulo per quello che avevo visto. Nel secondo tempo la squadra è scesa in campo senza mordente, senza voglia, senza impegno. Vorrei far presente ai calciatori che sono partito da Modena con la febbre e ripartirò domani mattina all’alba con il treno; come me ci sono tante persone che fanno gli stessi sacrifici anche sotto l’acqua o con la neve, in molti saranno a Cittadella e non meritiamo un atteggiamento del genere. Si può vincere e si può perdere, ma occorre invertire la rotta. Siamo delusi, continuando così purtroppo lo stadio sarà sempre più voto”. Quasi con le lacrime agli occhi per il dispiacere, La Padula è uno dei tanti tifosi di vecchia data che davvero fa salti mortali per non abbandonare la Salernitana. Lo ricordiamo anche ai tempi della serie D, quando anche da solo partiva per la Sardegna più forte dell’allerta meteo, del caro biglietti e di avversari che certo non stimolavano. E’ per gente come lui che la squadra, la società, la dirigenza e l’allenatore devono sempre dare il massimo “gettando il cuore oltre l’ostacolo”.

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