La Salernitana pronta ad annullare il primo match ball del Napoli…

di Enzo Sica

Granitica ed in grado di non mollare per raggiungere la tanto auspicata salvezza. Si perchè la Salernitana sta dimostrando di avere i numeri per tagliare, per il secondo anno consecutivo, il traguardo tanto atteso, sperato, rincorso che in fin dei conti merita davvero.
Al di là di ogni considerazione di carattere prettamente sportivo perchè la voglia di arrivare alla salvezza è stato un obiettivo che non è mai venuto meno a questa squadra. Anche quando le cose non giravano per il verso giusto o quando le big riuscivano a metterci sotto vincendo nel principe degli stadi, in quell’Arechi che è stato sempre un fortino, pronto ad entusiasmarsi per le gesta di una squadra che anche con Davide Nicola in panchina è riuscita sempre a non lasciarsi andare, a temere la barra dritta. Poi è chiaro che quando le cose non girano per il verso giusto il primo a cadere è il tecnico e l’arrivo di Paulo Sousa al posto di Nicola è stato un ulteriore vantaggio per i granata. Che sono riusciti a ricompattarsi, a mantenere quel vantaggio minimo sulle antagoniste che annaspano nelle posizioni <difficili> e soprattutto hanno avuto il merito di bloccare l’Inter, di portare via punti pesanti da La Spezia e di battere il Sassuolo dopo oltre un mese dall’ultima vittoria contro il Monza. Insomma quel salto triplo in classifica che pochi si aspettavano ma che è stato propedeutico per mettersi alle spalle Lecce, Spezia, Empoli, Verona. Tante squadre che devono cercare, loro, di non finire nel baratro. Perchè la nostra Salernitana con 33 punti è quasi in una botte di ferro.
Ed ora il gran derby a Napoli. Al Maradona forse si giocherà domenica pomeriggio invece di sabato. La sfida tra la squadra che è ad un passo dallo scudetto e l’altra che sta cercando di tagliare il traguardo della salvezza è intrigante. Mai dire mai. E’ vero che solo con i tre punti la squadra di Spalletti potrebbe fregiarsi del titolo di campione d’Italia dopo 33 anni ma occhio a questa Salernitana che non vuole essere assolutamente una comprimaria nella grande festa che è in programma nello stadio intitolato alla memoria di un grande calciatore quale è stato Diego Armando Maradona.

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