La storia. Tifoso speciale invita a cena una redazione sportiva per una serata a tinte granata

Chi lo ha detto che è solo un pallone che rotola dentro una porta? Quanto accaduto a Eboli martedì sera rappresenta la miglior risposta a chi, superficialmente, ritiene si tratti soltanto di “undici milionari in mutande che corrono su un campo da calcio”. La storia che vi raccontiamo oggi è quella di Mario, grandissimo tifoso della Salernitana e professionista in pensione che, a testa altissima, sta affrontando alcune difficoltà quotidiane circondato dall’affetto della moglie e della famiglia. Da vero appassionato, Mario segue tante trasmissioni sportive e, nel tempo, si è affezionato al format “Granata By Night” ideato e condotto dall’avvocato Luciano Provenza e in onda ogni venerdì alle 17. Con il passare delle settimane la redazione è diventata un punto di riferimento, una vera e propria compagnia quotidiana e una sorta di “distrazione” rispetto agli ostacoli di un destino che, siamo certi, dovrà arrendersi rispetto alla sua straordinaria forza di volontà. Per “ricambiare” l’affetto ricevuto e per vivere una serata speciale, Mario ha invitato a cena i componenti della redazione organizzando tutto nei minimi dettagli e con commovente entusiasmo. E così il direttore Luciano Provenza, il giornalista Maurizio Grillo (che nel 2008 fondò Granatissimi, il primo e più seguito sito dedicato alla Salernitana), il presidente del Granata Group Center Maurizio Tagliaferri, l’opinionista ed ex calciatrice Annamaria Portanova, l’avvocato Angelo Dente e il super tifoso Carmine Prisco (conduttore di Pressing Room Granata) si sono ritrovati presso un noto locale ebolitano per trascorrere tre ore all’insegna dell’amicizia, della spensieratezza, del divertimento e della comune passione per la Bersagliera.

Lo staff, visibilmente emozionato, ha consegnato una targa ricordo riportante questa scritta: “I componenti del Granata By Night conferiscono a Mario il premio di “Super Tifoso Granata”  per la sua irrefrenabile passione per la Salernitana e per essersi distinto con commenti opportuni ed interventi spesso simpatici e umoristici evidenziando una inestimabile competenza calcistica”. Mario è stato omaggiato anche di “Macte Animo”, libro ufficiale della Salernitana che ha riscosso grande successo. “E’ una grande gioia essere qui con voi” ha detto rivolgendosi ai presenti “vi ho sempre seguito e spesso mettevo appositamente la sveglia pur di trascorrere, a distanza, del tempo con voi. Salute permettendo mi piacerebbe che questo possa diventare un appuntamento fisso, vi vorrei riabbracciare tutti prima delle festività natalizie”. E’ stata Annamaria Portanova, a nome del gruppo, ad esprimere la propria gratitudine: “Siamo orgogliosi e fortunati. Pensare che una redazione sportiva possa ricevere un’accoglienza così calorosa è davvero bellissimo. Mario è la nostra forza, l’amore per la Salernitana è quella magia in grado di cementare amicizie e di farci conoscere persone speciali. Il nostro programma ha come unico scopo quello di far sentire tutti protagonisti e non spettatori, iniziative del genere riempiono il cuore di gioia e danno senso a quello che facciamo”. La riuscitissima serata è stata contraddistinta, tra una portata e l’altra (ottimo menu a base di salumi, prodotti tipici locali, vino paesano e due primi di alta qualità), da aneddoti e racconti a tinte granata. Mario, in particolare, si conferma una meravigliosa memoria storica per la nostra città, un vero e proprio almanacco del calcio in grado di narrare indistintamente le partite degli anni Cinquanta e quelle dei giorni nostri. E prima di Natale altro abbraccio collettivo, riconoscimento minimo per un grande uomo che, in un mondo fatto spesso di superficialità e cattiveria gratuita sul web, ha saputo esprimere gratitudine. Ed è il sentimento più bello.

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