L’Arechi torna a vibrare di passione: in 18mila a trascinare la Salernitana per 95 minuti

Nelle scorse settimane avevamo rimarcato, con un mix tra stupore e dispiacere, che all’Arechi non si respirasse quel tipico clima straordinariamente coinvolgente che spesso ha fatto la differenza spostando gli equilibri. Sarà per il mercato a rilento, sarà per l’ultimo posto, sarà per avversari di caratura nettamente superiore, ma gli spettatori hanno vissuto le varie partite con un trasporto emotivo differente. Quasi con distacco e rassegnazione. Lunedì, invece, abbiamo rivisto lo stadio che tutti conoscevamo. Le squadre entrano in campo per il riscaldamento e c’è subito Candreva a suonare la carica: la Roma è nettamente più forte, ma è dura per tutti quando l’Arechi fa l’Arechi e trascina i calciatori facendo tremare le gambe alle big del calcio italiano. E il mantra è sempre lo stesso: “Difendiamola, difendiamola questa serie A”, slogan da brividi intonato da tutti e 18mila gli spettatori presenti.

Se nel primo tempo è stato un alternarsi tra cori assordanti e momenti di silenzio e malcontento, nella ripresa sono scesi tutti – idealmente – in campo al fianco della Bersagliera. Ultras, club, curva Sud, distinti, tribuna: un corpo unico, una simbiosi decisiva che ha dato forza e coraggio alla Salernitana anche quando la Roma ha segnato la rete dello 0-2 che avrebbe tagliato le gambe a chiunque. Non a Salerno, non a chi indossa la maglia granata e attacca sotto la curva che, talvolta, sa trasformarsi nel bomber che manca. Kastanos la riapre di testa, lo stadio diventa una bolgia e la Roma si chiude nella propria area di rigore perdendo tempo e pregando che passino i minuti. “E dai Salerno facci un gol” cantano e pregano in 18mila disperandosi per il gol sbagliato da Simy e prendendo di mira l’arbitro per una serie di torti ai quali siamo tristemente abituati. A fine gara amarezza, qualche lacrima ma applausi per tutti. Il cammino è ancora lungo, all’Arechi ci saranno tanti scontri diretti. E, con questo clima, sarà dura per le dirette concorrenti. Tutti insieme, fino alla fine…difendiamola!

Comments are closed, but trackbacks and pingbacks are open.