Le pagelle di Cremonese-Salernitana, Kiyine irritante

Le pagelle di Cremonese-Salernitana, Kiyine irritante

Micai 6,5: avrebbe meritato di più per aver tenuto a galla la propria squadra, soprattutto nel primo tempo, ma paga per l’incertezza in occasione del gol della vittoria di Ciofani

Karo 6,5: svolge con diligenza il suo compito, un difensore che guadagna sempre più la stima del suo allenatore e della tifoseria granata

Migliorini 6: innalza una barriera, ma in qualche occasione fa venire i brividi a compagni e spettatori ospiti presenti

Jaroszynski 6: una svirgolata da brividi che manda a rete un avversario, per il resto prestazione diligente come sempre

Lombardi 5: preoccupato più dell’avversario diretto non dà la spinta giusta sulla fascia di sua competenza, Ventura lo sostituisce con colpevole ritardo. Al 31 s.t. Cicerelli 6: dà maggiore spinta offensiva, ma deve ancora recuperare la condizione dopo l’infortunio

Akpa Akpro 6,5: becca un’ammonizione che ne condiziona un po’ la prestazione, ma quando il pallone viaggia dalle sue parti si nota la differenza

Di Tacchio 6: ancora una volta una prestazione generosa, anche se in un paio di appoggi sbagliati ha causato occasione da rete per gli avversari

Maistro 6: qualche giocata di buona qualità, ma da un calciatore come lui ci si attende sempre qualcosa in più. Al 34’ st. Firenze S.V.

Kiyine 5: primo tempo inguardabile, sbaglia tutto ciò che c’è da sbagliare. Nel secondo tempo fa vedere qualcosa in più ma ha il torto di non ribadire in rete un gol praticamente fatto. Probabilmente con il suo atteggiamento indispone anche i compagni

Gondo 6: mette tanta buona volontà, generosa la sua rincorsa verso la retroguardia per fermare una pericolosa iniziativa avversaria. Si fa ipnotizzare da Agazzi, quando si trova con lui a tu per tu. Peccato…

Jallow 6: una bordata che fa tremare il portiere avversario che salva in angolo. Poi nulla di particolare, anche perché poco servito dai compagni. Al 24’ s.t. Giannetti 6: di incoraggiamento. Forse con tutti quei cross il maggiore indiziato ad entrare sarebbe stato Djuric

Ventura 6: questa volta ha qualche cartuccia in più da sparare, rispetto ad altre gare. Ha il torto, però, di intestardirsi con Kiyine sulla corsia esterna. Avrebbe dovuto porre rimedio dopo la prova dell’ex Chievo nel primo tempo. Il tecnico deve necessariamente uscire nelle prossime gare da questo equivoco tattico

Marinelli 4: cosa dire di un arbitro contestato da entrambe le squadre? Incide negativamente sul risultato: mancano all’appello un rigore per un dubbio intervento su Gondo in area della Cremonese, un doppio giallo su Gustafson e, soprattutto, risulta decisivo nel convalidare il gol partita, irregolare per un evidente fuorigioco di Ceravolo. L’ex benevento partecipava attivamente all’azione, disturbando l’uscita di Micai. Bocciato!

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