Le pagelle di Venezia-Salernitana: Micai strepitoso, Di Tacchio ancora determinante

Le pagelle di Venezia-Salernitana: Micai strepitoso, Di Tacchio ancora determinante

Micai 9: oggi ha fatto tremare i suoi tifosi solo quando ha accusato un malessere, per il resto può considerarsi l’eroe della serata. Fenomenale sul rigore di Bentivoglio.

Pucino 7: partita diligente e buona in fase di copertura. Perfetto nell’esecuzione del calcio di rigore.

Mantovani 7: Inizia così così per finire in crescendo insieme a tutti i suoi compagni di reparto.

Migliorini 7: padrone nella sua area, prende tutti i palloni di testa. Finalmente abbiamo ammirato il Migliorini della prima parte della stagione.

Lopez 4: inizio da incubo, in lieve ripresa nel secondo tempo, ma la buona prova della gara di andata è già un lontano ricordo. Al 39’ s.t. Memolla 4: degno sostituto, per quanto riguarda il rendimento la prestazione non si è spostata una virgola. Da film horror il retropassaggio che ha costretto a un’uscita spericolata Micai.

Odjer 7: un vero peccato che questo ragazzo sia stato tenuto in disparte per buona parte del campionato. Generosissimo, ha coperto falle a tutto campo. Gli si può perdonare il piedino non proprio delizioso. Al 14’ s.t.s. Mazzarani S.V.

Di Tacchio 7,5: Solito pilastro del centrocampo granata. Sente il piede caldo, tanto da provare un paio di volte il tiro anche se con scarsa fortuna. Ha il merito di siglare con freddezza il rigore che regala la salvezza alla Salernitana.

Minala 3: Tutti lo avevano giudicato il flop della gara di andata dei granata, solo Menichini ha creduto in lui e ha fatto male. Sciagurato il suo intervento, una gomitata all’avversario che può sfuggire all’arbitro ma non al VAR.

Casasola 6,5: mezzo voto in più perché realizza con freddezza il primo rigore della serata e perché gioca in condizioni psicologiche precarie per il grave lutto che lo ha colpito. Per il resto molto più utile al reparto arretrato soprattutto nel secondo tempo, che in fase offensiva.

Djuric 7,5: Non tira praticamente in porta, anche se sono scarseggiati i palloni giocabili forniti dai compagni, ma la sua prestazione è da giudicare superba per impegno. Da solo ha fatto reparto e lì davanti di testa le ha prese tutte. Al 12’ s.t.s. Calaiò 7: il voto è riferito esclusivamente al calcio di rigore realizzato.

A.Anderson 6: prova qualche giocata a effetto, talvolta intestardendosi a portare palla. Ha il merito di essere uno dei pochi (con Di Tacchio) a cercare la via della rete. Al 12’ s.t. Orlando 5,5: Non ha un buon approccio alla gara, costretto a ripiegare nella sua metà campo dall’inferiorità numerica.

Menichini 6: Comincia male scegliendo di far scendere in campo Minala dal primo minuto, calciatore giudicato flop della gara di andata da buona parte della stampa. Qualche perplessità anche sulla scelta di far entrare in campo Memola. Ma bisogna anche sottolineare che il tecnico ha avuto il merito di saper chiudere, in inferiorità numerica, tutti gli spazi alla squadra avversaria. In ogni caso i fatti gli danno comunque ragione, la Salernitana ha raggiunto la salvezza.

Aureliano 6,5: Arbitro di esperienza per una gara difficile da dirigere. Ha bisogno del VAR per estrarre il rosso ai danni di Minala, ma nella stessa azione c’era un’evidente trattenuta su Djuric in area avversaria. Perché il VAR non è intervenuto?

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