Le ultime sul mercato in uscita: altra fumata grigia per Djuric, Bologna su Bohinen. Ederson via? Risponde il club

Settimana decisiva per quanto riguarda il futuro di Milan Djuric. Mentre il presidente Iervolino è convinto che il bosniaco resterà a Salerno, dall’entourage dell’attaccante filtrano indiscrezioni differenti. Nessuna dichiarazione ufficiale da parte di nessuna componente: il momento è estremamente delicato, ci sono in ballo cifre importanti ed è tempo di lavorare dietro le quinte anche per non alimentare aspettative o polemiche. Ma tra domanda e offerta, ad ora, c’è tanta differenza. Stando a quanto raccolto da TuttoSalernitana, i granata hanno proposto un biennale da 600mila euro netti a stagione, la Fiorentina offre il doppio. Djuric, profondamente legato alla piazza, è consapevole si tratti dell’ultimo contratto importante della carriera, ma allo stesso tempo non vorrebbe chiudere a cuor leggero l’esperienza di Salerno: se Iervolino proponesse un triennale e non un biennale, l’ex Cesena potrebbe anche accettare una cifra inferiore rispetto a quella dei viola. C’è da dire, comunque, che a Firenze non partirebbe come titolare e anche questo è un elemento di riflessione. La notizia del giorno, però, è l’inserimento della Cremonese, squadra che castigò due volte in B nell’anno della promozione della Bersagliera. Sul tavolo triennale a cifre importanti, con garanzie tecniche precise. Se ne sta parlando, domani ci potrebbe essere un incontro. Le possibilità che Djuric resti in granata si sono ridotte, entro lunedì ci sarà la risposta definitiva.

Per quanto riguarda Ederson, la Salernitana è pronta ad accontentare il desiderio del giocatore di confrontarsi da subito per traguardi importanti. L’Atalanta è la destinazione ideale, sul tavolo 15 milioni di euro e la possibilità di scegliere 2-3 contropartite tecniche. A non far decollare in modo definitivo l’affare la volontà della Salernitana, logica e legittima, di accettare queste contropartite solo a titolo definitivo o con obbligo di riscatto in caso di salvezza. Naturalmente perdere il brasiliano dopo gli addii di Bonazzoli, Ranieri, Kastanos e forse Verdi e Djuric costringerebbe a muoversi da subito per alternative di pari livello. “Preferiamo non rilasciare dichiarazioni, ci sono tante trattative aperte in entrata e in uscita. Diciamo solo che i tifosi devono stare super tranquilli e avere fiducia, giudicando il nostro operato il 31 agosto e non oggi” il laconico commento dell’amministratore delegato Maurizio Milan che, come noto, sta seguendo in prima persona le varie operazioni. Il Bologna pensa al tandem Lassana Coulibaly-Bohinen, valutati rispettivamente 4 e 10 milioni. Per ora sono incedibili, così come Mamadou Coulibaly che è sogno di Castori a Perugia. Di Tacchio, come anticipato la settimana scorsa, va a Terni assieme a Bogdan, Delli Carri torna alla Juve e firma per il Como, Belec è ad un passo dall’Apoel Nicosia mentre Simy non ha richieste e potrebbe partire per il ritiro. Da piazzare restano almeno 15 elementi: Cavion è stato proposto al Modena, Mantovani piace all’Ascoli, Kristoffersen sondato dal Pescara nell’ambito di uno scambio con il portiere Sorrentino, il Parma è su Obi.

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