Lotito rompe il silenzio e chiede l’aiuto del pubblico. Confermata l’assenza di offerte: “Società non in vendita”

Tra le novità di giornata c’è anche la presenza all’Arechi di Claudio Lotito. Da diversi mesi il patron non assisteva dal vivo alle partite della Salernitana e la sua vicinanza alla squadra in un momento di grande contestazione rappresenta un segnale da non sottovalutare. Prima dal match un confronto con il ds Fabiani, poi una chiacchierata simpatica con Monsignor Bellandi che è stato invitato dalla proprietà per vivere insieme un pomeriggio di sport: come noto, infatti, Bellandi è tifoso del Pisa ed è stato un derby personale assai interessante e divertente, al di là del risultato. Poi un breve discorso alla squadra nello spogliatoio, con i calciatori invitati a non dar peso alle contestazioni esterne perchè risultati e prestazioni riporteranno serenità e ottimismo anche negli ambienti del tifo granata. Tanti complimenti per mister Castori, poi una conferenza stampa che, in via ufficiale, mancava proprio da un anno. Il messaggio è stato molto chiaro: non c’è nessuna volontà di andare via da Salerno e nessuna presa di posizione comporterà un passaggio di consegne. Anche perchè non ci sono mai state offerte, per buona pace di chi prospetta scenari da fantascienza illudendo i più agguerriti contestatori. Allo stesso tempo, però, Lotito ha lanciato un segnale di distensione: sabato prossimo l’Arechi potrebbe ospitare qualche tifoso in più “e mi auguro sostengano la squadra perchè il compito del vero tifoso è questo”. Non è da escludere che, tra sette giorni, ci sarà anche il cognato Marco Mezzaroma.

Comments are closed, but trackbacks and pingbacks are open.