Mai più 45 minuti così! Senza orgoglio si vanifica un’impresa

Si guarda subito in avanti. Come è logico che sia visto che il campionato incombe ed il turno infrasettimanale contro il Venezia lascerà alle spalle la brutta esibizione contro l’Empoli ma soprattutto il mortificante 0 – 4 del primo tempo che in 102 anni di storia granata non era mai successo. Ed incassare tanti gol nella prima parte della gara, al cospetto di un pubblico eccezionale, allibito, quasi incredulo lascia anche un alone di tristezza visto che il dodicesimo uomo che è stato sempre il pubblico salernitano non riusciva a trovare una spiegazione. E sono stati in tanti che alla fine dei primi quarantacinque minuti di gioco hanno lasciato il principe degli stadi. Con l’amarezza di non aver assistito ad una partita di calcio ed anche con la consapevolezza che la squadra granata non avesse quelle energie necessarie per contrastare gli avversari. Certo, la reazione d’orgoglio del secondo tempo c’è stata. Era anche comprensibile visto che non poteva essere quella la Salernitana del primo tempo. Ed anche la scrollata di Stefano Colantuono, il nuovo tecnico che è arrivato proprio prima di questa gara. Hanno pesato le tante assenze, è vero, ma in serie A anche contro squadre alla tua portata non è mai sicuro il risultato finale a tuo favore. Tutt’altro. Si rischia di buttare tutto all’aria ed una promozione nella massima serie che è stata avvincente. Ma dopo nove gare di campionato non ti puoi permettere di perdere sette volte portando a casa un pareggio ed una risicata vittoria contro il Genoa.
Nessuno vuole  in questo momento buttare benzina sul fuoco però i calciatori devono essere consapevoli di indossare una maglia importante come quella granata della Salernitana, invertire la rotta, fare risultato al Penzo di Venezia contro un’altra diretta antagonista nella lotta per non retrocedere. Insomma anche ripartire dal secondo tempo di sabato scorso contro i toscani, con la grinta e la voglia di tornare a casa con il primo risultato positivo in trasferta. Finora la squadra lontano da casa ha anche fatto buone prestazioni ma è sempre tornata a casa a mani vuote. Che in Laguna si possa invertire, finalmente, il trend negativo? Aspettiamo e siamo anche convinti che la Salernitana del primo tempo contro l’Empoli non la rivedremo mai più in campo. Questo è l’auspicio di una intera tifoseria.

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