Mercato: Avellino fuori, la Salernitana pesca in casa irpina i rinforzi

E’ giunta la tanto attesa sentenza del Tar sulla richiesta di riammissione in serie B da parte dell’Avellino. Irpini fuori dalla cadetteria e dovranno iniziare dai dilettanti: il verdetto è perentorio. Dopo l’udienza di stamattina trapelava un cauto ottimismo da parte della società del presidente Taccone, invece la sentenza è stata atroce. Scongiurata anche la serie B a 23 squadre, come si paventava questa mattina, che avrebbe creato non pochi disagi al campionato. Sportivamente dispiace l’uscita di scena di una squadra che vanta un nutrito seguito di tifosi, ma le regole vanno rispettate. Se l’Avellino non aveva tutte le documentazioni a posto, è giusto che non sia stato ammesso al torneo. Magari la società avrebbe potuto trattare tutta la vicenda con maggiore attenzione. Ma con i se e i ma non si va da nessuna parte.

Ora, come da regolamento, i calciatori saranno svincolati d’ufficio. La Salernitana, suo malgrado, considerato che non ha nessuna colpa sull’esclusione degli irpini, potrà portare a termine le trattative per i calciatori Di Tacchio e Migliorini. Con il centrocampista c’è già un accordo di massima, considerato che il ds Fabiani si era interessato a lui tempo fa, proponendo uno scambio con Signorelli, non andato a buon fine. Ora il dirigente granata potrà trattare liberamente il suo arrivo.

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