Mezzaroma: “Modifica Noif, se ne parla! Cerci? Fiducia, ma non possiamo aspettare in eterno”

Mezzaroma: “Modifica Noif, se ne parla! Cerci? Fiducia, ma non possiamo aspettare in eterno”

Giornata salernitana per il presidente Marco Mezzaroma che, in concomitanza con il Consiglio di Lega in programma Benevento, ha inteso trascorrere qualche ora assieme alla squadra e allo staff tecnico  per tastare con mano l’umore del gruppo a pochi giorni da una partita importante come quella con la Cremonese. Il patron, come sempre molto equilibrato, ha rilasciato alcune dichiarazioni interessanti: “Il problema di Dziczek è stato di natura traumatica, ma piano piano recupereremo anche lui. Risponderà eventualmente alla convocazione, ma è chiaro che sarà soltanto un viaggio in più: non può giocare! L’infermeria si sta svuotando, ma l’emergenza ci ha permesso di scoprire due giovani come Pinto e Gondo che hanno offerto una prestazione positiva e incoraggiante contro la Virtus Entella. In questo momento occupiamo una buona posizione di classifica e siamo soddisfatti, ritengo che i margini di miglioramento siano enormi e che al completo potremo fare ancora meglio. Mister Ventura è una garanzia. Cerci? Dipende da lui. Abbiamo fiducia, ma non possiamo aspettare in eterno. Odjer? Si sta parlando della negoziazione del contratto, è argomento di pertinenza dirigenziale. Ad ogni modo non dobbiamo esaltarci: non siamo il Real Madrid ma non saremo nemmeno una squadra di Eccellenza nei momenti negativi. Ora sotto con la Cremonese, un avversario molto forte: non inganni la classifica, hanno allestito una rosa competitiva per puntare al massimo. Dovremo farci trovare pronti, stiamo lavorando bene”.

Inevitabilmente il discorso scivola anche sulla multiproprietà: “Nella riunione di martedì sono state affrontate altre argomentazioni, non si è entrato nello specifico del famoso articolo 16 bis delle Noif. Sapete benissimo come la penso: la legge fu fatta in un momento storico particolare, oggi è assolutamente troppo restrittiva e serve un dialogo costante e intelligente che tenga conto del fatto che ci sono due importanti realtà del calcio italiano con multiproprietà in atto. Se ne sta parlando anche in maniera approfondita e credo che nelle prossime settimane si riproporrà concretamente la questione. Delle riforme ne parlerà il Consiglio Federale, noi possiamo fare proposte e fornire spunti di riflessione che vadano nella direzione di migliorare il calcio italiano. Sono favorevole alle cinque sostituzioni, tanto per fare un esempio”. 

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