Mezzaroma: “Tutelare la regolarità dei campionati”. Lega B compatta, le parole del patron

“Vogliamo giocare. La nostra speranza è di poter parlare di un campionato che avrà premiato chi avrà fatto meglio sotto l’aspetto sportivo”. Marco Mezzaroma prova ad illustrare ai colleghi del quotidiano La Città quale potrà essere il futuro della serie B. “Tutto però è subordinato a ciò che succede a livello nazionale e che purtroppo varia di giorno in giorno. Purtroppo non possiamo sbilanciarci, è una situazione talmente eccezionale e complessa che siamo costretti a navigare a vista, legati anche alle decisioni delle autorità competenti”. Al termine di una lunga assemblea di Lega, il co-patron della Salernitana afferma la ferma condivisione di tutti i venti club di serie B: si vuole scendere in campo e rimettere tutto al giudizio del campo, con la speranza di arrivare al prossimo 9 maggio senza l’assillo di un campionato ancora in sospeso. “Tra i tanti principi e criteri che vanno rispettati c’è innanzitutto da salvaguardare la regolarità dell’intera serie B, anche per la tutela patrimoniale della Lega stessa e delle squadre. Parliamo di aziende e non solo di semplici squadre, con costi, ricavi, uscite come qualsiasi realtà italiana”. La speranza dunque di ritornare a parlare di risultati e classifiche, allontanando anche gli spettri della sospensione definitiva della serie B e che farebbe rima con una situazione catastrofica in Italia legata all’emergenza “Coronavirus”. “Non ci siamo spinti più in là perché è abbastanza prematuro parlarne e anche perché si tratta di competenze che non spettano alla Lega B – le parole di Mezzaroma -. Noi vogliamo portare al termine del campionato, farlo attraverso il criterio del merito sportivo, provando a salvaguardare anche le società”.

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