“Mister, voglio esserci e dare una mano!”. Jaro più forte dell’infortunio, alle spalle l’errore con la Cremonese

Tutti gli organi di informazione hanno giustamente elogiato le prestazioni sontuose di Akpa Akpro e Gondo, straordinari trascinatori di una Salernitana bella e vincente. In pochi, però, hanno rimarcato la performance di Pawel Jaroszynski che, pur cambiando spesso posizione in campo per esigenze tattiche, ha dimostrato di essere uno dei migliori difensori della categoria. Di testa o in anticipo, in scivolata o con il fisico, l’ex Chievo non ha fatto passare praticamente nulla e ha meritato un 7 pieno in pagella. Non a caso il gol della Juve Stabia è arrivato un minuto dopo la sua uscita dal campo, segnale evidente che la retroguardia granata non può fare a meno di un elemento carismatico, determinante, spesso al posto giusto al momento giusto. In settimana aveva accusato un problema alla schiena, ma ha dato ampia disponibilità all’allenatore soprattutto perchè ha vissuto male l’errore contro la Cremonese e ci teneva tantissimo a riscattarsi. Lo ha fatto, e con gli interessi. Del resto era impossibile mettere in discussione un ragazzo di talento, umile ma allo stesso tempo consapevole di essere un lusso per la categoria. Ad Ascoli stringerà i denti e ci sarà ancora, in attesa che la Salernitana decida se investire o meno i 2 milioni di euro necessari per trattenerlo anche in futuro.

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