Moviola: dubbi per un rigore non concesso a Djuric, manca qualche cartellino

La direzione di Ghersini (in passato assai ostile nei confronti della Salernitana e di mister Castori) non ha inciso sul risultato finale, ma non merita una sufficienza piena. L’arbitro ligure, che tornava all’Arechi dopo la serataccia del 24 luglio (ko con l’Empoli ed errori clamorosi di Micai), ha scelto in avvio una strategia “all’inglese”, tutto a favore del gioco e del ritmo senza spezzettare di continuo come purtroppo fanno tanti suoi colleghi senza calarsi nel contesto della partita. Salernitana e Pisa sono state molto corrette, davvero pochi i contrasti meritevoli di sanzione o di rimprovero: non a caso gli unici due provvedimenti disciplinari sono arrivati a tempo praticamente scaduto. Il primo episodio contestato è storia del primo minuto, quando Marconi stava per calciare in porta ma è franato al suolo in virtù di un presunto contatto con Casasola. In diretta sembrava ci fosse stato uno sgambetto involontario, le immagini certificano invece che l’attaccante perde l’equilibrio e si lascia cadere con disinvoltura  Giusto lasciar proseguire. Molti dubbi, invece, su un fallo subito da Djuric al 9′: il centravanti aveva preso posizione in area superando Caracciolo che, d’esperienza, lo ha ostacolato tirandogli la maglia. Per Ghersini è stata trattenuta reciproca, in realtà il difensore toscano interviene in modo scomposto rischiando tantissimo. Classica situazione del “ci poteva stare”. Sul gol annullato al Pisa (risultato di 1-0) c’è il fuorigioco di Masucci: bandierina alta sul primo passaggio di Gucher, non sul successivo traversone di Marconi. Non era nettissimo, ma la chiamata è stata corretta.

 

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