Obbrobrio giuridico legare l’abbonamento alla Granata Card

Giornalista, apprezzato professionista, conduttore di programmi di successo ed ex assessore. Anche oggi Luciano Provenza, uomo profondamente innamorato dei colori granata, non le manda a dire e si sofferma sulla vicenda Granata Card che sta scatenando il dibattito negli ambienti del tifo salernitano: “E’ un obbrobrio giuridico che fa perdere punti all’attuale società. Non è ammissibile costringere un tifoso a sottoscrivere la tessera e a spendere altri soldi per acquistare l’abbonamento. E’ una possibilità prevista dalla legge, non un obbligo, pertanto non mi sta bene emettano un risicato comunicato in cui usino il termine “indispensabile”. Dobbiamo smetterla di osannare a prescindere ed essere onesti intellettualmente quando esprimiamo un giudizio o facciamo opinione sui social: Iervolino ha tutta la mia stima e la mia fiducia, ci mancherebbe, ma in questo caso ha toppato. Mi aspetto che almeno uno dei tanti collaboratori di cui si circonda, e che fino a ieri parlavano in continuazione su ogni testata locale e nazionale, possa fare il punto della situazione dicendo ai tifosi in modo chiaro quale sarà il loro orientamento in merito. Ma è inammissibile che un non tesserato non possa sottoscrivere l’abbonamento”.

Provenza estende il discorso: “Bisogna avere l’onestà intellettuale di giudicare i fatti per quelli che sono, senza andare dietro a simpatie o antipatie. Iervolino non è certo venuto qui perchè ha il cuore granata, la Salernitana presa in quel modo a 10 milioni di euro è l’affare della vita. Il divorzio da Sabatini non l’ho digerito, resterà sempre il dubbio di cosa avrebbe potuto fare un dirigente di questo livello se avesse avuto tre mesi di tempo a disposizione per operare e non una decina di giorni con una squadra ultima in classifica. E poi quelle dichiarazioni…che delusione! Ma si può dire ad un uomo di 70 anni, che ha contribuito a scrivere una pagina di storia così bella, che non sa usare un computer? E’ stato mortificato a livello nazionale e gettato in pasto ai media, non lo avrebbe mai meritato. Ad oggi Iervolino ha avuto gli onori della cronaca a prescindere, l’astio nei confronti dei suoi predecessori era tale da far vedere come oro tutto ciò che luccicava. Ora avrà tempo e modo per dimostrare valore e intenzioni. Certo, organizzare un ritiro in modo così professionale prevedendo amichevoli di lusso è un ottimo bigliettino da visita. Ma mi aspetto anche una squadra forte. Perdere Bonazzoli sarebbe un errore veramente grave, è un ragazzo di 24 anni che ha commosso Salerno e che ti stai contendendo con una società che non naviga nell’oro”. Nel corso della trasmissione, infatti, molti ospiti intervenuti si sono soffermati sulle difficoltà economiche della Samp.

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