Oggi si gioca, si pensi solo al campo: con o senza Dia si può vincere a Lecce!

Quando un giornalista è anche – e soprattutto – tifoso della Salernitana, è sempre un colpo al cuore dover scrivere notizie che in qualche modo creano polemiche e rischiano di minare la serenità della squadra del cuore. Ieri, però, del caso Dia ha parlato pubblicamente la dirigenza ed è legittimo approfondire fornendo qualche dettaglio in più. A poche ore dalla partita di Lecce, tuttavia, ci sentiamo di raccogliere l’invito del ds e della società invitando tutti a concentrarci unicamente su uno scontro diretto già molto importante per la classifica e, a maggior ragione, per il morale. Al Via del Mare, in un clima ostile, ci saranno 1100 tifosi granata, quelli che hanno contribuito al pari di Roma e alla rimonta con l’Udinese. E loro se ne strafregano dei rinnovi contrattuali, del mercato, dei casi e delle diatribe interne. Loro sostengono sempre e comunque la maglia, non chi la indossa, e sono pronti a macinare chilometri con la consapevolezza di poter incidere sul risultato finale. E allora tutte le componenti, pur con comprensibile dispiacere e un pizzico di preoccupazione, siano unite al fianco della Salernitana. Perchè questa squadra, pur senza Dia ma con la sua gente al fianco, ha tutto per vincere in trasferta. Quale rimedio migliore per rasserenare il clima e approfittare della sosta per ricucire gli strappi e far crescere i nuovi?

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