Orilia: “Fabiani-Lotito, servono tre innesti di qualità! Chi non viene allo stadio perchè critica?”

Puntata scoppiettante quella di Tifosissimi andata in onda ieri sera a Telecolore, un appuntamento che richiama sempre l’attenzione di tantissimi tifosi che interagiscono con il Salerno Club 2010 attraverso i social. In studio anche il presidente Salvatore Orilia, preoccupatissimo per la classifica e piuttosto deluso da alcune scelte di mister Ventura: “Non dirò mai che un allenatore o un presidente debbano andare via, non è mio compito e non mi sono mai sostituito ad un tecnico. Da tifoso pagante, però, mi posso fare un’idea e dico che, fino a questo momento, la svolta non si è vista e la Salernitana regredisce sempre. Non capirò mai perchè Dziczek non ha mai avuto spazio nelle prime dieci giornate, in altre occasioni calciatori di qualità come Maistro sono rimasti in panchina mentre Lopez sembra sia diventato insostituibile: batte punizioni, calci d’angolo, rimesse laterali, ma non doveva andare via in estate? A mio avviso la squadra è complessivamente buona, ma deve cambiare modo di giocare. Basta che ci bloccano le fasce e siamo finiti, il nostro atteggiamento tattico è prevedibile e facilita gli avversari. Spiegatemi voi perchè i calciatori hanno perso furore agonistico e concentrazione, a Castellammare abbiamo fatto una brutta figura contro un avversario inferiore. Per me le responsabilità sono di tutti, quando non arrivano i risultati è legittimo prendersela anche con Ventura che non può sempre ricordarci i playout degli ultimi due anni. Faccia meglio dei suoi predecessori e poi ne riparliamo. Un profilo come lui poteva essere una garanzia sul mercato, ma è troppo evidente manchino tre giocatori di livello superiore. Caro Lotito, il pesce non si frigge con l’acqua minerale ma serve olio di qualità. A gennaio dovranno arrivare persone di spessore, che ci manchi un centravanti lo stiamo rimarcando da anni”.

Inevitabile un pensiero sul calo di spettatori: “Sui social possono dire quello che vogliono, quando mi devono parlare lo facessero in faccia: sanno tutti la nostra sede dov’è ubicata, se poi si vogliono divertire su facebook è un problema loro. Ai miei tempi non abbiamo mai abbandonato la Salernitana, anche quando il nostro campionato finiva virtualmente a settembre e le società scappavano perchè non avevano soldi. Non ha senso presentare i libri se poi la gente non li legge: la storia parla chiaro, economicamente ci sono sempre stati problemi. Evidentemente ci sarà qualche salernitano miliardario che non vede l’ora di comprare la Salernitana, ovviamente chiedendo il permesso ai tifosi. Tutti gli addetti ai lavori ritengono che l’Arechi possa fare la differenza, il vero tifoso va allo stadio e non esistono scuse. Il colmo è che gli assenti sono i primi che si lamentano di tutto, sembra quasi che aspettino una sconfitta per sfogarsi e così non si va da nessuna parte. Noi siamo ripartiti da Fidene, Guidonia e Selargius, ma non abbiamo mai lasciato sola la nostra squadra del cuore. Saremo al nostro posto, come sempre. Ognuno è libero di fare quello che vuole, ma non dicessero che vogliono bene alla Salernitana”. 

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