Pagelle: Coulibaly spento, Dia evita l’ennesima sconfitta. Cabral da incubo

Costil 6: un buon intervento nel primo tempo, quando viene chiamato in causa dà sempre la sensazione di essere pronto e di guidare con autorevolezza la retroguardia. Dubbio amletico: poteva uscire in occasione della rete del provvisorio 1-2?

Fazio 6: subito un intervento a vuoto di testa che fa mugugnare l’Arechi, si riprende alla grande con un autorevole anticipo a metà campo su Mancosu. Solo una volta si fa sorprendere alle spalle da un lancio di Dossena per Luvumbo, per il resto prova di grande sostanza e tutta la sua esperienza per spingere l’arbitro ad assegnare il giusto rigore del 2-2.

Gyomber 6: prova sufficiente per il centrale granata, concreto quanto basta e bravo a leggere in anticipo diverse situazioni potenzialmente pericolose. Bravo su Oristanio e su Luvumbo.

Bradaric 5,5: parte molto bene, per mezz’ora si vede un calciatore fisicamente in crescita e molto carico. Sradica il pallone dai piedi degli avversari e pressa a tutto campo come raramente si era visto in questa stagione. Poi si abbassa troppo e lascia campo a Nandez, libero tre volte di crossare dalla destra. Meno positivo nella ripresa.

Mazzocchi 4,5: tribuna e distinti mugugnano – per usare un eufemismo – quando fallisce l’ennesimo cross di un 2023 ad oggi da matita rossa. La partenza era stata incoraggiante, per 20 minuti si era visto quasi il calciatore ammirato nella prima parte della sua esperienza salernitana. Sovrapposizioni, uno contro uno efficaci e una punizione guadagnata. Poi sbaglia uno stop semplice e si perde. Secondo tempo anonimo, non appare ben posizionato sulla seconda rete del Cagliari.

Coulibaly 5: rientra titolare e si può dire senza timore di smentita che la sua assenza sia stata pesantissima, a nostro avviso è l’unico calciatore della rosa – al pari di Dia- davvero insostituibile. In questo nuovo centrocampo a tre disegnato da Inzaghi fa fatica e, per mezz’ora, è quasi un pesce fuor d’acqua, stranamente spento anche sul piano nervoso. Sbaglia un passaggio facile dopo una bella cavalcata palla al piede.

Kastanos 5: che fine ha fatto il Bernardo Silva della scorsa stagione? Torna a giocare da mezz’ala offensiva come ai tempi del trust e, tutto sommato, partecipa con costanza alla manovra. Ma non si vedono nè giocate, nè tiri, nè assist. nè dribbling efficaci. Sostituzione anche tardiva

Maggiore 6: pronti, via e perde un pallone sanguinoso sulla propria trequarti. E’ vero, quando ha la palla tra i piedi rallenta tanto il gioco. Ma almeno abbiamo visto maggiore efficace in fase di non possesso. Di grande aiuto anche sulle palle inattive a sfavore.

Candreva 5: stavolta nemmeno lui illumina la scena, a tratti appare nervoso oppure troppo lontano dalla porta avversaria. Qualche cross impreciso di troppo e un tiraccio da 20 metri che finisce fuori di tanto, giusto il cambio.

Cabral 4,5: la peggior prova da quando gioca con la Salernitana, in realtà anche a Monza era stato irritante. Ci prova subito dalla distanza: bella giocata, mira da rettificare. Poi sbaglia un passaggio elementare con Candreva ormai pronto per involarsi a tu per tu col portiere. Nella ripresa si intestardisce in dribbling inutili ed è estremamente fumoso.

Dia 7: fino al gol del pareggio era stato abulico, poco coinvolto, talvolta lontano dalla porta. Fatta eccezione per un paio di aperture eleganti non aveva certo brillato come lecito attendersi. Però lo score parla di due tiri e due reti. Resta insostituibile.

Stewart 5: non l’impatto di Monza, qualche errore tecnico preoccupante

Martegani 4: ci vorrebbero due palloni per quanto è lento ed egoista. Ne perde uno appena entrato e fa arrabbiare il pubblico, non impara dall’errore e reitera spianando la strada a Luvumbo per lo 0-1. Nel finale potrebbe crossare per i compagni smarcati in area ma preferisce un tiro da posizione impossibile.

Legowski 6: almeno conquista il rigore

Tchaouna sv

Ikwuemesi 5,5: partecipa all’azione del gol del primo pareggio, ma nel finale si divora una potenziale occasione per il gol del sorpasso.

Inzaghi 5: nulla si poteva pretendere dopo appena una settimana e con 10 nazionali che si sono aggregati in ritardo. Tuttavia la squadra dà la sensazione di fare confusione e non tira mai in porta. Ok il centrocampo a 3, ma perchè senza regista?

 

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